Paolillo: "Bastoni ha pagato la cattiveria, l'invidia e l'ipocrisia di chi non tifa Inter"

Paolillo: "Bastoni ha pagato la cattiveria, l'invidia e l'ipocrisia di chi non tifa Inter"TuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli

Intervistato da TuttoMercatoWeb.com l'ex amministratore delegato dell'Inter, Ernesto Paolillo, ha parlato dello Scudetto dell'Inter e del prossimo mercato:

Si augura che Bastoni resti, se ce ne fossero le condizioni?
"Assolutamente sì. Ha pagato la cattiveria, l'invidia e l'ipocrisia di chi non tifa Inter, che non vedeva l'ora di trovare un capro espiatorio per scatenare la propria rabbia. Diventando il bersaglio di coloro che non potevano dire niente sull'Inter capolista. Brava anche la società a sostenerlo. Sarebbe bellissimo se rimanesse".

Cosa prova da tifoso all'indomani di questo scudetto?
"Grande soddisfazione. L'Inter ha vinto per merito, non certo per demeriti di altre. Le rivali hanno fatto meno bene, ma l'Inter ha fatto benissimo".

Da Marotta ad Ausilio e Zanetti, la dirigenza ha rivendicato la bravura nel saper ripartire: in estate pochi indicavano l'Inter come favorita.
"Purtroppo nessuno degli obiettivi che erano diventati più che possibili è stato raggiunto, la scorsa stagione. E l'impatto psicologico è stato forte. Ripartire da quel momento così negativo e ricostruire in così poco tempo è un grande merito di Marotta e della dirigenza. Grandi meriti vanno ovviamente ai giocatori ed all'allenatore, ma il merito più grande che vedo è stato quello del coraggio avuto da Marotta e la dirigenza nel puntare su Chivu. Voto 10 a Marotta, è la sua grande vittoria. Ha costruito un intero gruppo con una mentalità vincente, dalla squadra allo staff tecnico e la dirigenza".

Voto alto anche a Chivu?
"Altissimo. Sono stato contentissimo quando è stato scelto. L'ho conosciuto come persona e come giocatore. Come allenatore non lo conoscevo e lo ammetto: avevo qualche retropensiero sulla mancanza d'esperienza. E dubbi ne ho avuti nel corso della stagione quando c'è stato un po' di calo. Sbagliavo io: era meglio non avere perplessità. Complimenti a tutti".

Chi le piacerebbe che comprasse l'Inter per l'anno prossimo?
"Se devo dire un giocatore che mi piacerebbe vedere all'Inter, dico Palestra. Le sembrerà scontato, ma è un buonissimo calciatore che deve ancora esplodere del tutto. Uno dei grandi meriti di Marotta è quello di aver puntato su giocatori italiani che hanno formato lo zoccolo duro anche della Nazionale".

Si sente rassicurato dalle parole di Marotta sull'inchiesta riguardante gli arbitri?