Lo Monaco: "Serie A, verdetti terminati. Il Como è la sorpresa del campionato"

Lo Monaco: "Serie A, verdetti terminati. Il Como è la sorpresa del campionato"TuttoJuve.com
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di Alessandro Zottolo

A poche giornate dalla fine del campionato diverse squadre di Serie A hanno raggiunto gli obiettivi prefissati: l'Inter ha conquistato il campionato, il 21° della sua storia, e tante 'piccole' hanno ottenuto la permanenza per la prossima edizione. Altre società, invece, devono ancora registrare la matematica certezza come Milan e Juventus per il posto in Champions League.

A tuttomercatoweb, a margine del gran Galà del Calcio ADICOSP, l'opinionista Pietro Lo Monaco si è espresso proprio su questo tema, oltre che della differenza dei ricavi tra Serie A e Premier League: "I verdetti sono meritati. L'Inter ha vinto il campionato con pieno diritto, ma voglio sottolineare il percorso del Napoli: nonostante le difficoltà e i continui infortuni, ha fatto un signor campionato. È vero, la campagna acquisti estiva è stata sbagliata - può succedere che i nuovi acquisti abbiano ciccato clamorosamente - ma la squadra ha reagito. La vera sorpresa, però, è stata il Como. Al di là della classifica prestigiosa, hanno espresso forse il miglior calcio della Serie A. C'è una proprietà che investe pesantemente e i risultati si vedono, anche se la loro politica societaria lascia ancora qualche dubbio. La Fiorentina, pur avendo speso quasi 100 milioni sul mercato, si è ritrovata impelagata nei bassifondi. Ora la situazione è più tranquilla e sono certo che si tireranno fuori senza problemi. Per quanto riguarda la retrocessione, con Pisa e Verona già condannate, la lotta per la salvezza sarà una questione tra Cremonese e Lecce. II Lecce ha un piccolo vantaggio in termini di punti che potrebbe risultare decisivo. Le spese superano di gran lunga gli introiti; spendiamo in modo insensato e i disavanzi delle grandi società sono da mettersi le mani nei capelli. Se consideriamo che la principale fonte di sostentamento sono i diritti televisivi, il confronto è impietoso: in Italia incassiamo un miliardo di euro, in Inghilterra cinque. Dovremmo chiederci perché il nostro prodotto vale così poco rispetto alla Premier League. In Inghilterra, i soldi della Serie A mantengono anche la B, la C e la quarta serie. Da noi la Serie C ha gli obblighi di un generale ma la paga di un soldato semplice: entrate zero. Senza soldi non si cantano messe, e gli imprenditori dopo un paio d'anni scappano".