Paganini: “2 settimane di pausa a settembre per la Nations League non ha senso. È come…”
Quest'anno il mondo del calcio deve fare i conti con una novità importante, una modifica al calendario che sta cambiando profondamente le abitudini di squadre e staff tecnici in questo periodo dedicato alle nazionali.
Una pausa più lunga del solito
Infatti, la solita pausa per le nazionali non ha visto i campionati fermarsi per le consuete due settimane ma bensì per tre, un cambiamento che costringe i vari club a ripensare la propria programmazione in un momento della stagione già di per sé delicato. Questo cambia i piani delle varie squadre, che di fatto restano ferme per un periodo prolungato, con inevitabili ripercussioni sulla tenuta fisica e mentale dei giocatori rimasti a lavorare lontano dai propri gruppi.
La risposta della Juventus e le critiche di Paganini
Ad esempio, la Juventus, per mantenere la forma dei suoi giocatori, ha giocato un'amichevole con la Cremonese, una scelta che testimonia la volontà dello staff tecnico di non far perdere ritmo partita ai propri calciatori nonostante la lunga sosta.
Di questa lunga pausa ne ha parlato Paolo Paganini, tramite X: "2 settimane di stop a settembre per la #Nationsleague non ha senso per me. È come riprendere da zero, magari rifare anche la preparazione con chi è rimasto in gruppo. Boh. Avanti così ormai il calcio è solo business ma alla fine stanca", ha scritto il giornalista della Rai, sottolineando le difficoltà che questa pausa prolungata sta creando a tutto il movimento calcistico.
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