Barigelli: “La Juventus ha grandissime difficoltà ed è un problema perché…”

Barigelli: “La Juventus ha grandissime difficoltà ed è un problema perché…”TuttoJuve.com
Oggi alle 15:20Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Al Festival dello Sport di Trento, Barigelli analizza la Serie A: Inter favorita, Roma da scudetto, Napoli e Juve defilate, bene Paratici.

A Trento si si sta tenendo il festival dello sport e il direttore della Gazzetta dello Sport Stefano Barigelli ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb soffermandosi sui principali temi del campionato di Serie A: "Per lo Scudetto direi che la Roma è partita benissimo, ha un grande allenatore e una rosa di livello. L'Inter è la squadra da battere, mi auguro che sia un campionato divertente e che restituisca al pubblico la voglia di vedere il calcio. Credo che questo sia il vero obiettivo".

Rispetto agli altri anni, il Napoli può fare più fatica?
"Credo di sì. Ha una rosa in là con gli anni, qualche giocatore in scadenza che può aver voglia di avventura molto più remunerate. È normale possa essere una stagione di passaggio, ma la rosa resta di livello e c'è un allenatore di esperienza che credo metta la Champions in cima alle sue priorità. Gli ottavi sarebbero un traguardo a cui De Laurentiis tiene molto".

La Juventus è solo da Champions League?
"Al momento sì. Ha grandissime difficoltà ed è un problema perché i bianconeri sono da sempre un patrimonio del calcio italiano. Con Carnevali ha trovato la figura giusta per ricostruire, l'azionista ha messo i mezzi a disposizione, non credo possa competere per lo Scudetto quest'anno, ma il prossimo sì".

Che idea si è fatto di quello che è successo alla Fiorentina?
"Paratici ha fatto la scelta giusta, sono venuti fuori dettagli riguardo l'atteggiamento di Grosso che la rendevano obbligata. Ha optato per una soluzione semplice per salvare la stagione. Il lavoro del ds è stato buono sul mercato, va dato il tempo alla dirigenza. Quando prendi uno come lui, glielo devi, noi siamo abituati a un'urgenza del risultato che fa prendere scelte frettolose. So che Firenze è una piazza esigente, però...".