Orlando: "Spero che Vlahovic capisca che ripartire dalla Juve, con meno soldi, sia fondamentale per la squadra e per lui"
A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è arrivato il momento di Massimo Orlando, ex calciatore.
Milan, girone di ritorno disastroso e momento delicato:
"A San Siro diventa difficile giocare così, il pubblico di San Siro è esigente, il brusio dello stadio si sente. Però devo dire una cosa: girone d'andata con 42 punti e tutti dicevano che Allegri ha fatto un super-lavoro, ora solo 25 e quindi si tira in ballo la squadra. E a me non sta bene. Ci sarà sicuramente la società che è colpevole, che deve imparare a fare questo lavoro, però credo che Allegri abbia molto del suo in questo momento. Perché la squadra non va, non ha un piano B nel gioco, al primo gol si sfalda. Sono domande che vanno fatte".
C'è qualche problema di preparazione?
"La preparazione può essere un problema. Però tutti dicevamo che doveva esser un punto di forza quello di giocare una volta alla settimana. E che Allegri sbagli le preparazione, con tutta l'esperienza che ha...allora me la prendo con lui. Il Milan, per come ha giocato e vinto alcune partite, teoricamente doveva avere almeno 6-7 punti in meno. Non puoi pensare di andare a ottenere risultati se giochi male. Prima o poi, quando cala, la squadra che non ha un gioco rischia. E poi ora c'è la paura. Domenica vai col Genoa, lo stadio sarà una bolgia. Che il Milan vada a fare rsiultato lì, con diverse assenze, la vedo difficile".
Milan, con o senza Champions Allegri merita la riconferma?
"Penso che con la Champions rimanga, perché era l'obiettivo a inizio anno. Credo che se non arrivasse la Champions, è giusto che vada via perché mi immagino il prossimo anno il Milan con una squadra depotenziata, visto che ci sono meno soldi, e Allegri è rimasto a un calcio diverso da quello attuale, che non va più bene. Faccio fatica a pensare che Allegri possa snaturarsi per far giocare il Milan in un altro modo".
Juventus, Spalletti ha detto che non ci sarà rivoluzione a fine anno. E ha citato ancora Vlahovic:
"Era molto arrabbiato perché contro il Lecce ha tenuto la partita sempre aperta, non riesce a chiuderla e se non fa due parate Di Gregorio la pareggia. Spero che Vlahovic capisca che ripartire dalla Juve, con meno soldi, sia fondamentale per la squadra e per lui, che ritrova un posto da titolare. Continuo a pensare che il centrocampo abbia dei problemi, Thuram ha forza ma quando deve giocare di qualità non la vedo, Locatelli stessa cosa. Per me la Juve deve migliorare. Se prendi due centrocampisti da Juve, la squadra è fatta, compreso magari un altro difensore".
Punterebbe ancora su Locatelli?
"Non mi piace, lo dico da un po'. Gli chiedo scusa, ma è così per me. Spalletti un po' lo ha migliorato ma non è per quel ruolo. Secondo me se metti Tonali al suo posto già quel ruolo aumenta di qualità. Che poi possa fare parte della rosa della Juve sì, ma dargli le chiavi del centrocampo non va. Perde sempre un tempo di gioco".
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