Nico leader tecnico, Woltemade fa il… Woltemade
La crescita di Nico Gonzalez non può più essere considerata episodica. L'argentino segna, crea, corre e soprattutto prende responsabilità! Contro il NEC apre la partita attaccando la profondità e superando il portiere, ma il suo contributo va molto oltre la rete. Quando arretra riesce a creare gioco,riceve tra le linee accelera, entra nell'area avversaria e diventa pericoloso. In questo momento Nico sembra essere il giocatore offensivo che comprende meglio ciò che serve alla Juventus.
Woltemade deve fare Woltemade
Anche Nick Woltemade trova finalmente il primo gol, su rigore, m ala rete racconta soltanto una parte della sua partita.Il tedesco non deve trasformarsi in ciò che non è. Non è un fantasista classico! Non deve vivere lontano dall'area cercando continuamente la giocata raffinata.Con quel fisico deve diventare un riferimento, tenere palloni, fare sponde, liberare spazio per chi gli corre intorno. La Juventus possiede diversi giocatori veloci e tecnici. Quello che può offrire Woltemade è invece un punto sul quale appoggiarsi per sviluppare quelle caratteristiche.Più pivot e meno numero dieci, come chiede Gazzetta.
La Juventus è sembrata più corta e soprattutto meno esposta alle transizioni! un'indicazione positiva. Non deve però diventare automaticamente una religione tattica. Il sistema deve servire ai giocatori, non il contrario. Contro avversari differenti potrebbero servire soluzioni differenti. Quello che invece non deve più cambiare è l'equilibrio.
Il NEC non può cancellare Sassuolo.
Ma nemmeno Sassuolo deve cancellare tutto ciò che si è visto contro il NEC.
La verità probabilmente sta nel mezzo. La Juventus non era quella completamente fuori controllo degli ultimi minuti di Reggio Emilia!non sarà sempre quella capace di segnare cinque gol con questa facilità. Adesso Spalletti deve trovare la Juve reale. E soprattutto capire quali esperimenti meritino di diventare soluzioni.
Nico libero di inventare. McKennie equilibratore. Woltemade riferimento centrale. E soprattutto Kolo Muani con campo davanti anziché imprigionato spalle alla porta. Il 5-0 contro il NEC vale relativamente. Questi indizi, invece, potrebbero valere molto di più. E allora la domanda per Spalletti diventa inevitabile: non sarà il caso di insistere?
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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