Nico intoccabile, pericolo Rabiot

Nico intoccabile, pericolo RabiotTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Nico Gonzalez si prende la trequarti della Juventus contro il Milan. Spalletti punta sull'argentino, mentre Rabiot è il pericolo negli inserimenti.

Juventus-Milan può diventare soprattutto la partita degli uomini chiamati ad accendere due attacchi ancora alla ricerca della propria dimensione definitiva. Kolo Muani da una parte e Gonçalo Ramos dall'altra hanno il compito principale di trovare quei gol che nella passata stagione sono mancati troppo spesso alle rispettive squadre. Ma dietro ai due centravanti potrebbero essere altri giocatori a decidere il big match.

In casa Juventus il nome che sta rapidamente scalando le gerarchie è quello di Nico Gonzalez. L'argentino ha mandato segnali importanti contro il Parma e sembra essersi conquistato uno spazio che, almeno in questo momento, Luciano Spalletti difficilmente può negargli.

Nico Gonzalez cambia la Juventus

È bastato uno spezzone contro il Parma per mostrare quanto Nico possa offrire qualcosa di diverso alla fase offensiva bianconera. Personalità, accelerazioni, capacità di rompere gli equilibri e soprattutto la tendenza a cercare una giocata meno prevedibile.

Una caratteristica particolarmente preziosa per una Juventus che, quando trova avversari organizzati e compatti, rischia ancora di diventare troppo scolastica, come riporta Gazzetta,

Spalletti sembra aver individuato nella posizione di trequartista il terreno ideale per valorizzarlo. Nico può partire centralmente, allargarsi, attaccare l'area oppure scambiare posizione con gli esterni. Una libertà che rende più difficile concedere riferimenti alla difesa avversaria.

Contro il Milan, quindi, l'argentino parte con un ruolo da protagonista. Nelle attuali condizioni della Juventus, rinunciare alla sua imprevedibilità sarebbe complicato.

Kolo Muani deve cancellare gli errori di Frosinone

Davanti toccherà ancora a Kolo Muani, che deve però iniziare a trasformare il lavoro prodotto per la squadra in gol.Il francese è ancora a secco e le occasioni fallite contro il Frosinone hanno inevitabilmente alimentato le critiche. Le prestazioni, tuttavia, non possono essere giudicate soltanto attraverso il numero delle reti. Kolo attacca la profondità, accompagna l'azione e tende costantemente a muoversi verso la porta. Il suo contributo alla costruzione offensiva è evidente, ma per un centravanti della Juventus arriva inevitabilmente il momento in cui tutto questo deve essere accompagnato dai numeri.

E quale occasione migliore di Juventus-Milan per sbloccarsi?

Conceição deve trasformare la fantasia in numeri

L'altro giocatore dal quale la Juventus può aspettarsi qualcosa di speciale è Francisco Conceição. Probabilmente è il bianconero che, attraverso l'uno contro uno, riesce con maggiore frequenza a creare superiorità. Resta però il limite della concretezza. Alla qualità delle giocate deve iniziare a corrispondere una produzione superiore in termini di gol e assist. Contro una squadra aggressiva come il Milan, la capacità del portoghese di saltare il primo avversario potrebbe diventare fondamentale per aprire spazi a Nico Gonzalez e Kolo Muani.

Milan, Ramos apre gli spazi: Rabiot può diventare il vero pericolo

Dall'altra parte Gonçalo Ramos presenta caratteristiche differenti rispetto a Kolo Muani. Più presenza dentro l'area, maggiore peso nel gioco aereo e capacità di lavorare spalle alla porta.

Il portoghese ha già trovato una rete e può diventare particolarmente pericoloso se il Milan riuscirà ad accompagnarlo con i centrocampisti.

Ed è qui che la Juventus dovrà prestare grande attenzione ad Adrien Rabiot.

Il francese conosce perfettamente l'ambiente bianconero e soprattutto possiede una caratteristica potenzialmente decisiva: sa attaccare gli spazi che il centravanti crea con i propri movimenti. Se Ramos riuscirà a trascinare fuori posizione un difensore, gli inserimenti di Rabiot potrebbero diventare una delle principali armi rossonere.

Modric può cambiare la partita anche dalla panchina

Poi c'è Luka Modric, anche qualora Amorim decidesse di non schierarlo inizialmente.

Il croato possiede una capacità di lettura negli ultimi trenta metri che pochi altri centrocampisti possono garantire. Basta concedergli tempo per controllare il pallone e guardare verso l'area perché possa trovare una linea di passaggio invisibile agli altri.

Per questo la Juventus dovrà essere particolarmente aggressiva nella zona centrale: permettere a Modric di servire Ramos o accompagnare gli inserimenti di Rabiot significherebbe esporsi a uno dei meccanismi più pericolosi del Milan.

Anche Lucumi davanti al primo vero esame

Juventus-Milan rappresenterà infine un test significativo per Jhon Lucumi. Contro il Parma la gestione difensiva è stata relativamente semplice; questa volta il livello salirà considerevolmente.

Ramos, Rabiot e le numerose soluzioni offensive rossonere obbligheranno il difensore a misurarsi con situazioni differenti: duelli fisici, palle alte, movimenti incontro del centravanti e soprattutto inserimenti provenienti dalla seconda linea.

Sarà quindi un esame importante anche per lui.