Nico Gonzalez trascina la Juventus: la pagella contro il NEC
Nico Gonzalez 7,5 – Gol, rigore conquistato e un gesto da compagno vero. L’argentino è uno dei grandi protagonisti della vittoria per 5-0 sul NEC, confermandosi un elemento centrale nella Juventus di Luciano Spalletti.
Parte alle spalle di Woltemade, ma non rimane vincolato a una posizione. Si muove tra le linee, attacca l’area e cerca continuamente lo spazio lasciato libero dalla fragile difesa olandese. Il suo dinamismo offre alla manovra bianconera una soluzione costante negli ultimi metri.
Nico sblocca immediatamente la partita
La Juventus impiega pochi minuti per passare in vantaggio. Il NEC lascia un enorme spazio nel cuore della propria difesa e Nico Gonzalez legge la situazione prima degli avversari.
L’argentino si inserisce con il tempo corretto, riceve in zona favorevole e completa l’azione con freddezza. Un gol importante perché indirizza immediatamente la gara, allontanando le possibili tensioni dopo la sconfitta contro il Sassuolo.
Nico conferma così una delle sue qualità migliori: la capacità di diventare pericoloso anche senza partire da centravanti. Sa occupare l’area, anticipare la giocata e arrivare alla conclusione sfruttando i movimenti della punta.
Conquista il rigore e lo lascia a Woltemade
Il secondo episodio decisivo arriva nel corso del primo tempo. Nico entra ancora nell’area avversaria e si procura il calcio di rigore che può chiudere definitivamente il confronto.
Avrebbe la possibilità di calciare e cercare la doppietta personale, ma sceglie di consegnare il pallone a Woltemade. Il tedesco non aveva ancora segnato con la Juventus e aveva bisogno di sbloccarsi.
È un gesto significativo, soprattutto in una squadra alla ricerca di nuove gerarchie offensive. Nico rinuncia alla gloria personale per aiutare un compagno a trovare fiducia. Woltemade trasforma e il vantaggio sale sul 3-0.
Una prestazione da leader tecnico
La prova dell’argentino non si limita agli episodi. Nico partecipa alla pressione, dialoga con Alajbegovic e accompagna le iniziative di McKennie sulla fascia.
Quando riceve tra le linee riesce spesso a girarsi e puntare la difesa. Il NEC gli concede troppo spazio, ma l’ex Fiorentina ha il merito di sfruttarlo con continuità e senza rallentare eccessivamente la manovra.
Spalletti lo sostituisce nella ripresa, quando il risultato è ormai acquisito. La scelta permette all’argentino di risparmiare energie in vista dei prossimi impegni e a Conceição di trovare minuti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

