Woltemade, primo gol con la Juventus: la pagella contro il NEC

Woltemade, primo gol con la Juventus: la pagella contro il NEC
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di Massimo Pavan
Woltemade trova il primo gol con la Juventus nel 5-0 contro il NEC. Il tedesco trasforma il rigore e offre un riferimento costante all’attacco.

Woltemade, gara da 7.La prima da titolare regala a Nick Woltemade anche il primo gol con la maglia della Juventus. Una rete arrivata su calcio di rigore, ma importante per liberare il tedesco e permettergli di cominciare a costruire il proprio percorso in bianconero.

La sua prestazione non è perfetta. Nel primo tempo spreca una buona occasione colpendo male il pallone con il ginocchio, dimostrando di dover ancora migliorare nella coordinazione e nella cattiveria dentro l’area. Quando un centravanti di quasi due metri si trova in quella posizione, la conclusione deve essere più pulita e pericolosa.

Nico gli cede il rigore, Woltemade non sbaglia

Il momento decisivo arriva sul calcio di rigore conquistato da Nico Gonzalez. L’argentino avrebbe la possibilità di cercare la doppietta personale, ma lascia sportivamente il pallone al compagno.

Woltemade accetta la responsabilità e calcia con sicurezza, spiazzando Polster. La trasformazione vale il momentaneo 3-0 e chiude definitivamente la partita prima dell’intervallo.

Il gol premia il lavoro svolto dal tedesco durante la prima parte della gara. Nonostante riceva pochi palloni realmente invitanti, Woltemade resta dentro il gioco, impegna i difensori e offre una soluzione centrale alla manovra juventina.

Un riferimento finalmente riconoscibile

Rispetto a Kolo Muani, Woltemade interpreta il ruolo in maniera più tradizionale. Utilizza il fisico, gioca spalle alla porta e prova a favorire gli inserimenti di Nico Gonzalez, Alajbegovic e McKennie.

La sua presenza costringe i centrali del NEC a rimanere più stretti, aprendo spazi sulle corsie. Non domina ancora nel gioco aereo come potrebbe fare considerando la sua altezza, ma permette alla squadra di avere un punto di riferimento quando la costruzione dal basso diventa complicata.

Interessante anche la possibilità di vederlo insieme a Kolo Muani. Nella ripresa il francese entra e può muoversi maggiormente sull’esterno, mentre Woltemade continua a occupare la zona centrale. È una soluzione che Spalletti potrà riproporre contro avversari più competitivi.