Nico González ci prova ma non basta: tanta volontà, un'occasione sprecata e la concretezza che manca

Nico González ci prova ma non basta: tanta volontà, un'occasione sprecata e la concretezza che mancaTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Nico González spreca una grande occasione contro il Cagliari, ma impegna Caprile su punizione. Spalletti aspetta più concretezza dall'argentino.

Nico González è uno dei giocatori più attivi della Juventus nel primo tempo contro il Cagliari, ma la sua prestazione resta incompleta. L'argentino si muove, cerca di creare pericoli e impegna Caprile su calcio di punizione. Sulla sua serata pesa però una grande occasione non sfruttata, che avrebbe potuto indirizzare diversamente la partita. Nel pareggio per 1-1 dei bianconeri emerge ancora una volta un problema: la squadra di Luciano Spalletti costruisce molto, ma fatica a trasformare le opportunità in gol.

Nico González, Spalletti gli dà ancora fiducia

Luciano Spalletti conferma Nico González nella formazione iniziale, affidandogli il compito di sostenere Randal Kolo Muani insieme a Francisco Conceição. L'argentino parte con un atteggiamento positivo, cercando di rendersi disponibile tra le linee e accompagnando le iniziative offensive. La Juventus prova subito a imporre il proprio gioco, trovando diverse possibilità per mettere in difficoltà la difesa rossoblù. Nico González partecipa alla manovra e cerca di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari, ma non sempre riesce a essere preciso nella giocata conclusiva.

È una prestazione caratterizzata da movimento e disponibilità, nella quale manca però l'episodio capace di fare la differenza. La grande occasione: Nico poteva sbloccare la partita

Il momento più importante della sua partita arriva nel primo tempo. Su un pallone interessante all'interno dell'area, Nico González cerca la deviazione con il ginocchio, ma non riesce a indirizzare la conclusione verso la porta. Il pallone termina a lato e la Juventus perde una buona opportunità per passare in vantaggio.

Un errore che assume ancora più peso considerando quello che accade successivamente.

Il Cagliari trova infatti il gol con Daniel Maldini, sfruttando una serie di rimpalli e una gestione difensiva poco convincente dei bianconeri. La Juventus si ritrova così costretta a inseguire, nonostante le occasioni costruite nella prima parte della gara. Nico González avrebbe potuto cambiare la storia della partita, ma nel momento decisivo è mancata la precisione.

L'argentino reagisce e impegna Caprile

Dopo lo svantaggio, Nico González non smette di cercare il pallone. L'argentino continua a muoversi e prova a creare situazioni pericolose. Una sua conclusione termina alta, mentre nel finale del primo tempo riesce a provocare l'ammonizione di Rodríguez. Dalla successiva punizione cerca direttamente la porta, costringendo Caprile a intervenire.

È probabilmente il momento migliore della sua prestazione.

Nico dimostra personalità e voglia di reagire, senza nascondersi dopo l'occasione sprecata.

Tuttavia, la Juventus non riesce a trovare il pareggio prima dell'intervallo.

Spalletti lo sostituisce con Woltemade

Nella ripresa la Juventus aumenta la pressione offensiva. Spalletti inserisce subito Zhegrova e Alajbegovic, cercando maggiore qualità e imprevedibilità. Successivamente decide di richiamare Nico González per fare spazio a Nick Woltemade. Una sostituzione dettata dalla necessità di trovare nuove soluzioni contro una difesa del Cagliari sempre più concentrata sulla protezione del vantaggio. L'argentino lascia il campo dopo una partita generosa, ma senza gol e senza assist. Il pareggio arriverà soltanto all'80', grazie alla rete di Kolo Muani sul cross di Alajbegovic.

La Juventus ha bisogno del suo talento, soprattutto nelle gare equilibrate. Perché quando si creano tante occasioni e si segna una sola volta, ogni errore sotto porta diventa decisivo.