Zhegrova entra ed accende la partita
Edon Zhegrova è uno dei giocatori che lasciano le indicazioni più interessanti nel pareggio della Juventus a Cagliari. Entrato all'inizio della ripresa al posto di Francisco Conceição, il kosovaro porta immediatamente maggiore imprevedibilità alla manovra bianconera. Cerca la porta più volte, impegna Caprile e diventa uno dei riferimenti principali della pressione juventina. Il gol non arriva, ma la prestazione riapre il dibattito sul suo utilizzo.
Spalletti lo lascia inizialmente in panchina
La vigilia di Cagliari-Juventus era stata accompagnata dai dubbi sulle scelte offensive di Luciano Spalletti. Zhegrova arrivava dagli impegni con il Kosovo dopo aver realizzato un gol e fornito un assist. Segnali incoraggianti, che avevano alimentato le aspettative di una possibile maglia da titolare. Il tecnico bianconero, però, sceglie di confermare Francisco Conceição dall'inizio. Una decisione comprensibile considerando il rendimento del portoghese nelle precedenti partite, ma che non chiude la competizione tra i due esterni. Il primo tempo della Juventus è caratterizzato da una discreta produzione offensiva, senza però trovare il gol.
All'intervallo Spalletti decide quindi di cambiare.
Zhegrova entra e porta imprevedibilità
Il kosovaro prende il posto di Conceição all'inizio della ripresa. Il suo ingresso coincide con una Juventus più aggressiva e determinata a recuperare lo svantaggio. Zhegrova cerca immediatamente di incidere, sfruttando la capacità di partire dall'esterno e accentrarsi per concludere. È una caratteristica che lo rende particolarmente pericoloso contro le difese schierate. Il Cagliari prova a mantenere compattezza, ma il nuovo entrato riesce a trovare spazi per calciare.
Tre conclusioni e un Caprile attento
Nel corso della ripresa Zhegrova cerca ripetutamente la porta. Una prima conclusione viene controllata da Caprile. Successivamente arrivano altre iniziative personali, con il portiere rossoblù ancora chiamato a intervenire. Il kosovaro dimostra di avere personalità. Non si limita a cercare il passaggio semplice, ma prova ad assumersi la responsabilità della giocata decisiva. È proprio ciò che Spalletti chiede agli uomini offensivi quando la partita diventa complicata.
Zhegrova merita una possibilità dall'inizio?
La prestazione contro il Cagliari rappresenta un segnale positivo. Zhegrova è entrato con determinazione, ha creato pericoli e ha contribuito ad aumentare la pressione offensiva. Non è riuscito a segnare, ma ha mostrato di poter essere una risorsa importante. Spalletti dovrà valutare se continuare a utilizzarlo come arma a partita in corso oppure concedergli presto una possibilità dal primo minuto. La Juventus ha bisogno di gol e imprevedibilità.
Zhegrova ha dimostrato di poter offrire almeno una delle due cose con continuità.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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