Mondiale 2026, il messaggio dell'Iran dopo il pari con l'Egitto: "L'onore vale più della vittoria"

Mondiale 2026, il messaggio dell'Iran dopo il pari con l'Egitto: "L'onore vale più della vittoria"
Oggi alle 18:15Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
L'Iran lascia un messaggio nello spogliatoio dopo il pari con l'Egitto: un richiamo al fair play e al rispetto per le squadre ancora in corsa.

La nazionale dell'Iran ha voluto lasciare un messaggio destinato a far discutere dopo il pareggio contro l'Egitto nella fase a gironi del Mondiale 2026. Al termine della partita, i giocatori iraniani hanno scritto a mano alcune parole su una lavagna nello spogliatoio, lanciando un appello al fair play e alla correttezza rivolto alle squadre ancora impegnate nella corsa ai sedicesimi di finale.

"L'onore viene prima della vittoria"

Il messaggio si apre con un richiamo ai valori della tradizione iraniana. "Veniamo dall'Iran, da una terra che per migliaia di anni ha messo l'onore sopra la vittoria. Per noi il calcio non è solo una competizione di risultati, ma una prova di carattere."

Il testo prosegue con un invito a vivere il calcio nel rispetto degli avversari.

"Forse i punti si possono conquistare in molti modi, ma il rispetto no. Forse una squadra può superare un girone, ma solo attraverso correttezza e onore si può camminare a testa alta davanti alla storia." Infine, il messaggio si chiude con una riflessione sul significato dello sport. "Il fair play non è solo una regola del calcio, è l'anima del gioco."

Il riferimento alle altre nazionali

Accanto al testo comparivano anche gli hashtag di Austria, Algeria, Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Uzbekistan e Croazia, tutte nazionali ancora impegnate nell'ultima giornata della fase a gironi, in quello che appare come un invito a disputare le gare con il massimo spirito sportivo. Il messaggio si conclude con un ringraziamento alla città che ha ospitato la partita e ai tifosi iraniani. "Grazie Seattle per l'ospitalità e grazie a tutti gli iraniani che hanno dato il cuore, la voce e tutto loro stessi per l'Iran. Iran, sempre a testa alta."