Moggi: "Lotta Champions? Non considero la Juventus perché non sa vincere e non ha un centrocampo all'altezza"
Nell'intervista rilasciata a Radio Radio, Luciano Moggi ha parlato della lotta Champions League: "Se vogliamo creare delle attese. Secondo me è già deciso quello che sostanzialmente avverrà: Milan, Napoli e Inter si qualificano in Coppa dei Campioni, la Roma, che è favorita e ha tutte le chance possibili per qualificarsi in Coppa dei Campioni, però deve prestare un'attenzione particolare al Verona. Io ho visto il Verona contro la Juventus, l'ho visto a Verona contro l'Inter. Contro l'Inter aggiudico relativamente la partita perché l'Inter era in festa. Contro la Juventus ho visto un Verona cattivo, un Verona che correva, un Verona che addirittura ha dimostrato di valere molto di più della classifica che occupa, perché è ultima in classifica. È una squadra che non si dà mai per vinta e corre molto, per cui bisogna prestare la massima attenzione, specialmente nel finale. Tenere conto che a Torino ha fatto uno a uno, a Milano era in svantaggio ed è riuscita a raggiungere l'Inter. Sono cose che magari non dicono niente, ma dovrebbero far pensare la Roma che non va a fare una gita di piacere contro l'ultima in classifica. Va a fare una partita vera perché è determinante per gli effetti della classifica e per la qualificazione Champions. Io però non escluderei mica il Como, perché il Como, intanto è una squadra che gioca molto bene, ma a prescindere da questo, il Como va a casa di una squadra che deve vincere per tentare di salvarsi contro il Lecce e la Cremonese. E quando si deve vincere per forza, spesso e volentieri si perde. Quindi il Como non è da trascurare, perché se il Como dovesse vincere e le altre magari anche pareggiare, diventa un problema.
Ma non ha parlato della Juventus in questa lotta: "Io non ho parlato della Juve perché mi sembra che praticamente sia fuori dal giro che conta in questo momento, anche perché la Juve ha un problema molto, molto serio. Quando deve vincere la partita non è capace. La Juve va a Bergamo, praticamente vince la partita perché l'Atalanta fa palle una traversa e comunque fortunatamente vince la partita, però riesce a difendersi facendo un gioco di rimessa. Poi gioca in casa col Verona e giocando in casa col Verona dimostra le sue scarse qualità in quanto che giocando in casa col Verona bisogna fare la partita, perché fare la partita significa voler vincere e la Juve non sa fare la partita perché non ha il centrocampo, perché Locatelli è il migliore contro il Lecce perché butta la palla fuori dallo stadio, però poi dopo quando si tratta di accompagnare il compagno dal centrocampo in su, difetta molto. Io dico Locatelli per dire che la squadra praticamente non ha un centrocampo idoneo, per cui non sa fare la partita. È successo questo; a Lecce poi successivamente è andata a vincere giocando di rimessa e meritando anche la vittoria, attenzione. Poi dopo quando è venuta in casa con la Fiorentina ha dimostrato un'altra volta quello che aveva dimostrato col Verona".
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