Modric: "Rientro domenica. Allegri eccezionale. Futuro? Qui sto bene, ma ora la cosa più importante è la gara col Cagliari e la qualificazione Champions"

Modric: "Rientro domenica. Allegri eccezionale. Futuro? Qui sto bene, ma ora la cosa più importante è la gara col Cagliari e la qualificazione Champions"TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve
Luka Modric è pronto a tornare dopo l’infortunio e guarda con fiducia al finale di stagione del Milan tra Champions League e futuro ancora da scrivere.

Buone notizie per il Milan: Luka Modric è pronto a tornare in campo dopo la frattura allo zigomo e l’intervento chirurgico che lo costringeranno ancora per un periodo a indossare una maschera protettiva.

Modric pronto al rientro: “Sono disponibile”
 

Il centrocampista croato, intervistato da Claudio Raimondi per Sportmediaset, ha spiegato di sentirsi ormai vicino al rientro:

"Mi sento bene e sto migliorando fisicamente, sono tornato ad allenarmi con la squadra, mi sto già abituando alla maschera. Sono pronto a tornare".

Modric ha ammesso quanto sia stato difficile restare lontano dal campo nelle ultime settimane:

"Ho molta voglia di tornare a giocare, fuori si soffre perché non puoi aiutare i compagni come è successo col Genoa per esempio. Ovviamente deciderà Allegri ma sono a disposizione".

Il croato ha poi scherzato sul paragone tra la maschera protettiva e i supereroi:

"No, mi sento una persona normale. La porto per proteggermi viste le raccomandazioni dei medici, non mi sento un supereroe!".

Il futuro al Milan e il rapporto con Allegri
 

Alla soglia dei 40 anni, Modric ha anche parlato dei segreti che gli permettono di mantenere un rendimento elevato:

"Sono tanti fattori come dormire bene, allenarmi bene, stare attento a tutto ma la cosa più importante è la mia passione e l'amore per il calcio".

Inevitabile anche un passaggio sul futuro, con il contratto in scadenza e diverse voci che continuano a circolare sul suo destino:

"Quello che posso dire è che sono molto contento a Milano ma la cosa più importante ora è la partita contro il Cagliari di domenica e la qualificazione Champions. Per il resto vedremo, ho buoni rapporti con la società, con la dirigenza, con l'allenatore".

Il Pallone d’Oro 2018 ha poi ribadito il desiderio di conquistare un trofeo con la maglia rossonera:

"Quando ho scelto il Milan era per dare una mano e tentare di vincere, quest'anno non è successo ma è chiaro che mi piacerebbe vincere un trofeo col Milan. Ribadisco: ora però penso solo alla partita di domenica".

Parlando della sua esperienza in città, Modric ha espresso grande apprezzamento per Milano:

"Città spettacolare, mi piace tanto, c'è tutto. Cucina spettacolare, la pasta è il mio piatto preferito, poi è vicino alla montagna, al mare e al lago".

Negli ultimi giorni si è parlato anche di un possibile futuro nello staff tecnico di Massimiliano Allegri, ipotesi sulla quale il croato ha preferito mantenere prudenza:

"Ho un bel rapporto con lui ma non abbiamo parlato di questa cosa. Mi piace ancora giocare a calcio, quando mi ritirerò ci penserò. Quando mi ritirerò? Non lo so, vediamo dopo domenica...".

Parole di stima anche per l’allenatore rossonero:

"Un grande allenatore, ha ottenuto grandi risultati con Milan e Juve, è tornato in rossonero e sta facendo un lavoro eccezionale. Prepara bene le partite, ha personalità, sono contento di lavorare con lui".

Serie A, giovani e Mondiale con la Croazia

Modric ha inoltre parlato del rapporto con i compagni più giovani:

"Una cosa che mi rende orgoglioso, cerco di aiutare sempre tutti. Credo che i giovani lo vedano e lo apprezzino".

Molto positivo anche il giudizio espresso sulla Serie A:

"Un'impressione molto positiva, il calcio italiano è competitivo e meglio di quel che pensano all'estero. Campionato complicato, non sono rimasto sorpreso perché ho seguito il calcio italiano sin da piccolo. La Serie A è una delle migliori leghe al mondo".

Infine, uno sguardo al prossimo Mondiale con la Croazia:

"La Croazia deve difendere i suoi colori come sempre, dando tutto, rendendo i tifosi orgogliosi di noi. Siamo in un girone difficile ma il primo obiettivo sarà passare alla fase finale, siamo competitivi anche se non so dove possiamo arrivare. In passato siamo arrivati secondi e terzo, so che la gente ha tante attese verso di noi e posso dire che daremo tutto".