Tutti con Lucio sblocco Juve

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di Fabio Moretti
La Juventus travolge il NEC 5-0 e si stringe intorno a Spalletti. In gol Nico, Alajbegovic, Woltemade, Çelik e Kolo Muani. Massara blinda Lucio.

Cinque gol per cancellare la notte di Sassuolo e respingere le prime ombre sulla panchina. La Juventus travolge il NEC Nijmegen all’esordio in Europa League e offre a Luciano Spalletti la risposta che il tecnico si aspettava dopo giorni caratterizzati da critiche e indiscrezioni. Ne parla Corsport. 

Nico Gonzalez, Alajbegovic, Woltemade, Çelik e Kolo Muani firmano il 5-0 dell’Allianz Stadium. Cinque marcatori differenti, quattro dei quali arrivati o rilanciati attraverso il recente mercato: la fotografia di una squadra che prova a costruire una nuova identità intorno alle scelte dell’allenatore.

Il valore limitato dell’avversario invita alla prudenza, ma la Juventus aveva bisogno di una serata così. E la società, attraverso Massara, ribadisce pubblicamente la propria fiducia in Spalletti: «Squadra in mani eccellenti».

La risposta dopo il caos di Sassuolo

A Reggio Emilia la Juventus aveva perso molto più di una partita. Il gol subito nel recupero da Adzic aveva evidenziato una gestione tattica inspiegabile, con la squadra completamente sbilanciata nel tentativo di conquistare la vittoria.

Contro il NEC si vede invece una formazione compatta, ordinata e capace di prendere decisioni collettive. Spalletti sceglie la difesa a tre per restituire protezione al reparto arretrato e utilizza McKennie e Çelik sulle corsie.

La risposta arriva immediatamente. La Juventus non porta in campo la paura generata dalla sconfitta, ma interpreta con lucidità il pressing aggressivo degli olandesi.

I nuovi si prendono la Juventus

La serata europea assume anche il significato di una prima rivincita per il mercato estivo. Grabara partecipa al gol iniziale e mantiene la porta inviolata, Sarr offre corsa alla mediana, Woltemade si sblocca e Alajbegovic conferma il proprio talento.

Anche Çelik, adattato sulla fascia sinistra, trova la rete. Kolo Muani completa il quadro entrando dalla panchina con un gol e un assist.

Non tutte le risposte possono essere considerate definitive. Il NEC concede troppo e non possiede la qualità necessaria per mettere realmente alla prova la Juventus. Tuttavia, vedere i nuovi protagonisti incidere aiuta Spalletti a costruire gerarchie e alternative.

Massara blinda Spalletti

Le voci su Antonio Conte e le discussioni nate dopo il difficile avvio di campionato avevano aumentato la pressione intorno all’allenatore. La società, però, non sembra intenzionata a mettere in discussione il progetto.

Massara rafforza pubblicamente la posizione di Spalletti attraverso un messaggio netto: «Squadra in mani eccellenti».

Una dichiarazione che vuole allontanare le indiscrezioni e restituire serenità all’ambiente. Spalletti è stato coinvolto nella costruzione della rosa e resta l’uomo scelto per riportare la Juventus ai livelli richiesti dalla sua storia.

Il vero esame sarà l’Atalanta

La manita al NEC rappresenta un brodino salutare, non ancora la prova della guarigione. La formazione olandese ha mostrato limiti evidenti e una fase difensiva inadatta a contenere la qualità bianconera.

Contro l’Atalanta aumenteranno intensità, pressione e difficoltà. Sarà quello il banco di prova per verificare la solidità della difesa a tre, la crescita di Douglas Luiz e Sarr e la possibile convivenza tra Woltemade e Kolo Muani.