L’Europa chiamò
L'Europa League arriva nel momento più delicato e forse anche più utile per Luciano Spalletti. Dopo la brutta sconfitta contro il Sassuolo, la Juventus non ha bisogno soltanto di vincere contro il NEC Nijmegen. Ha bisogno di dare un segnale immediato di reazione. Ne parla Gazzetta in prima.
Uomini, qualche posizione e probabilmente anche alcuni meccanismi offensivi.Al centro di tutto ci sarà soprattutto Nick Woltemade, candidato a disputare la sua prima partita da titolare con la maglia bianconera.
Il calendario non concede tempo.
Prima il NEC, poi immediatamente l'Atalanta di Maurizio Sarri.Successivamente partirà una sequenza di impegni ravvicinati che costringerà Spalletti a utilizzare praticamente tutta la rosa disponibile.Il problema è che la rosa, in questo momento, è ridotta dalle numerose assenze.Yildiz, Thuram, Locatelli, Ekhator, Cabal e Boga sono indisponibili, mentre Zhegrova non è utilizzabile in Europa e Kelly deve scontare la squalifica.La buona notizia è rappresentata dai rientri di Cambiaso e McKennie.
Tra i due recuperati, Cambiaso sembra quello maggiormente pronto per essere utilizzato immediatamente. E il suo ritorno permette a Spalletti di moltiplicare le possibilità.
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