Juve, pensa positivo!
In un momento nel quale intorno alla Juventus sembra moltiplicarsi tutto ciò che non funziona, Sandro Campagna prova a ribaltare completamente la prospettiva. Il commissario tecnico della pallanuoto, grande tifoso bianconero e uomo abituato a gestire gruppi sotto pressione, indica una strada differente: smettere di alimentare la negatività e ricostruire energia attorno alla squadra, ne parla in prima Tuttosport.
Il momento è complicato, Campagna non lo nasconde. Ma continuare a sottolineare soltanto errori, problemi e difetti rischia, secondo lui, di produrre l'effetto opposto rispetto a quello desiderato.
E il suo messaggio riguarda tutti: giocatori, Spalletti e persino i tifosi.
La posizione di Campagna è molto chiara: «Il momento è difficile, ma con la negatività non se ne esce: non reggo più neanche i tifosi pessimisti e sempre lamentosi». Perché il tifoso della Juventus viene da anni complicati e ha inevitabilmente accumulato delusione.
Lo Scudetto manca da tempo.
Gli allenatori sono cambiati, i dirigenti pure. E ogni nuova ripartenza è stata accompagnata dalla speranza di essere quella definitiva. Comprensibile quindi la frustrazione.Ma Campagna introduce un'altra domanda: quanto può aiutare la squadra trasformare ogni difficoltà in una catastrofe?
La sconfitta di Reggio Emilia ha rappresentato l'esempio perfetto di negatività
Una brutta prestazione, un finale gestito male. Un gol subito quando bisognava quantomeno evitare di perdere.Kolo Muani ancora senza gol.Una squadra che in alcuni momenti è sembrata perdere completamente equilibrio. Ma da qui a rimettere immediatamente in discussione l'intero progetto il passo rischia di essere troppo breve.
Spalletti deve naturalmente individuare gli errori.
Ma correggere non significa demolire.Un allenatore può mostrare dieci volte a un calciatore ciò che ha sbagliato oppure partire da quello che ha funzionato e costruirci sopra la correzione. Sono due metodi differenti.
Campagna, da tecnico abituato alla gestione di grandi competizioni, sembra preferire nettamente il secondo.
“Il passaggio più interessante riguarda direttamente l'allenatore bianconero:«Spalletti deve ritornare... calciatore e stare con i suoi in un altro modo, evidenziando le cose buone e trasmettendo energia».“Ritornare calciatore” non significa dimenticare di essere allenatore.Significa probabilmente ricordarsi cosa prova chi entra in campo.
Poi Campagna tocca probabilmente il punto più importante: «Scelga i leader».Perché questa Juventus ha qualità.Ha esperienza internazionale.
Ma una gara nella quale la Juventus può immediatamente cancellare parte della negatività accumulata dopo Sassuolo.
Nel frattempo i bianconeri recuperano MCKennie per la gara di Europa League.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

