Kelly o Lucumi a centrocampo? Sarr e MCKennie non saranno forzati
Spalletti spera di recuperare Weston McKennie e Pape Matar Sarr. Le sensazioni sembrano leggermente migliori per il senegalese, anche se in entrambi i casi l'obiettivo iniziale sarebbe soprattutto quello di tornare tra i convocati. Forzarli sarebbe un rischio enorme. McKennie è reduce da un affaticamento muscolare, mentre Sarr deve ancora raggiungere la condizione migliore dopo il problema fisico che lo aveva condizionato negli ultimi giorni al Tottenham. La Juventus ha già pagato abbastanza. Meglio avere entrambi venti-trenta minuti piuttosto che rischiare un'altra ricaduta.
Spalletti pensa anche a Nico mezzala
L'emergenza costringe però l'allenatore a immaginare soluzioni meno convenzionali. Una di queste riguarda Nico Gonzalez. Contro il Milan l'argentino aveva già interpretato per alcuni momenti una posizione più interna, alternando il ruolo di esterno offensivo a quello di mezzala. Potrebbe succedere ancora. Nico possiede corsa, tecnica e capacità di inserirsi. In determinate fasi della partita può quindi rappresentare un modo per aggiungere un centrocampista senza rinunciare completamente alla qualità offensiva. Non sarebbe la soluzione ideale per ogni gara, ma in questo momento Spalletti deve soprattutto ampliare il ventaglio delle possibilità. Ne parla Gazzetta.
Kelly o Lucumì in mezzo? L'ipotesi estrema
Tra le idee più sorprendenti potrebbe esserci persino quella di adattare un difensore. Kelly e Lucumì hanno qualità tecniche sufficienti per partecipare alla costruzione e, qualora l'emergenza raggiungesse livelli ancora più critici, uno dei due potrebbe essere provato davanti alla difesa. Sarebbe chiaramente una soluzione estrema.
Boga fuori, cresce Alajbegovic
L'emergenza non riguarda soltanto il centrocampo. Anche Jérémie Boga si ferma dopo la lesione di medio grado del bicipite femorale. Lo stop potrebbe aggirarsi intorno ai 40-50 giorni. Con Yildiz già indisponibile ed Ekhator fermo, aumentano quindi le responsabilità di Alajbegovic. Il diciottenne bosniaco avrà necessariamente più spazio. La Juventus ha investito molto sul giovane e adesso l'emergenza gli offre un'opportunità che dovrà provare a sfruttare. Spalletti dovrà proteggerlo, ma contemporaneamente non può più permettersi di considerarlo soltanto un prospetto.
Anche la doppia punta diventa possibile
Con meno alternative sulla trequarti, potrebbe cambiare anche l'attacco. L'ipotesi Woltemade-Kolo Muani resta sul tavolo. Il tedesco può garantire presenza fisica e occupazione dell'area, mentre Kolo potrebbe muoversi maggiormente attorno a lui e sfruttare gli spazi. Una soluzione che permetterebbe anche di modificare il gioco bianconero, soprattutto dopo le difficoltà offensive mostrate contro il Milan.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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