Juventus, Bremer salva il risultato ma non la difesa: gol pesantissimo, due reti subite fanno riflettere. Voto 6,5 quasi 7
La Juventus evita la sconfitta contro la Fiorentina grazie anche al gol di Gleison Bremer, protagonista del definitivo 2-2 allo stadio Artemio Franchi.
Il difensore brasiliano trova una rete fondamentale, sfruttando un errore di De Gea e permettendo alla squadra di Luciano Spalletti di recuperare per la seconda volta lo svantaggio.
La sua prestazione, tuttavia, presenta due facce: decisivo in fase offensiva, ma coinvolto in una serata nella quale l'intero reparto arretrato bianconero mostra ancora preoccupanti problemi di concentrazione, salva la Juventus con un gol importantissimo e dimostra carattere nel momento più difficile. In difesa, però, non riesce a guidare un reparto che concede troppo e subisce due reti evitabili. Sufficienza abbondante soprattutto grazie alla rete del pareggio.
Il gol del 2-2 cambia la partita
La Juventus è nuovamente sotto nel punteggio e rischia di uscire da Firenze con una sconfitta pesante. È Bremer a trovare la giocata che rimette tutto in discussione. Il brasiliano approfitta di un'incertezza di De Gea e firma il 2-2, premiando gli sforzi offensivi della formazione bianconera, una rete che vale un punto e che conferma la sua capacità di rendersi pericoloso anche nell'area avversaria. In una squadra che fatica a concretizzare le occasioni create, il contributo offensivo dei difensori diventa particolarmente prezioso.
Juventus, la difesa continua a commettere errori
Il gol non può però cancellare quanto accaduto nella metà campo bianconera, la Fiorentina riesce a segnare due volte approfittando di disattenzioni collettive difficili da giustificare. In entrambe le situazioni, la retroguardia juventina appare poco reattiva e concede agli avversari spazi che una squadra con ambizioni importanti non dovrebbe permettere. Bremer, da leader del reparto, deve assumersi parte della responsabilità nella gestione della linea difensiva. Non si tratta necessariamente di errori individuali del brasiliano, ma di problemi di organizzazione e comunicazione che coinvolgono tutta la squadra. Anche l'ammonizione ricevuta nel primo tempo rappresenta un elemento da considerare nella valutazione complessiva.
Bremer deve tornare il riferimento della retroguardia
La Juventus ha bisogno del miglior Bremer non soltanto per le sue qualità individuali, ma soprattutto per la capacità di guidare i compagni, il brasiliano può essere il punto di riferimento della difesa di Spalletti, ma deve contribuire a eliminare quelle distrazioni che continuano a costare punti.
La rete di Firenze evita una sconfitta, senza però risolvere i problemi strutturali emersi durante la partita.
Bremer merita un voto positivo per il gol e per la reazione mostrata, ma la Juventus non può continuare a chiedere ai propri difensori di rimediare in attacco agli errori commessi dietro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

