Spalletti a DAZN: "Ci affoghiamo in un bicchiere d'acqua. Chi ha dubbi non porta a casa niente, Mani Joao Mario? Non ho bisogno di rivederlo"
Luciano Spalletti non è soddisfatto della prestazione della Juventus, fermata sul 2-2 dalla Fiorentina nell'undicesima giornata di Serie A. Intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la partita del Franchi, l'allenatore bianconero ha individuato nella mancanza di continuità e nelle indecisioni dei singoli alcuni dei principali problemi della squadra. Il tecnico ha inoltre spiegato la scelta di schierare insieme Kolo Muani e Woltemade, soffermandosi infine sul contestato tocco di mano di Joao Mario nell'area viola.
Juventus, Spalletti: "Ci affoghiamo in un bicchiere d'acqua"
L'allenatore ha analizzato le difficoltà incontrate dalla Juventus, costretta a recuperare due volte lo svantaggio contro la Fiorentina. Spalletti ha sottolineato soprattutto gli errori commessi nelle situazioni difensive e l'incapacità di mantenere un rendimento costante.
"Ogni tantio ci affoghiamo in un bicchiere d'acqua e poi perdiamo anche un po' di sicurezza nel giocare. Abbiamo preso gol dopo poco e senza trasmettersi uno slittamento della linea difensiva, però poi abbiamo avuto una bella reazione. Non riusciamo ad essere costanti come rendimento individuale e sommando i componenti della squadra. Non si riesce ad essere continui".
Spalletti: "Chi ha dubbi quasi mai porta a casa qualcosa di importante"
Interrogato sulla possibilità che le difficoltà della Juventus siano legate anche a un problema caratteriale, il tecnico ha richiamato l'attenzione sull'importanza di prendere decisioni e assumersi responsabilità durante la partita.
"In alcuni momenti si decide di non fare niente si accetta la situazione senza andare a scegliere e ad agire. La scelta toglie qualsiasi dubbio. Chi ha dubbi quasi mai riesce a portare a casa qualcosa di importante".
Juventus, Spalletti spiega la scelta di Kolo Muani e Woltemade
Tra gli aspetti tattici affrontati nel dopopartita, Spalletti ha approfondito l'impiego contemporaneo dei due attaccanti. La scelta è stata legata anche alla pressione esercitata dalla Fiorentina e alla necessità di trovare soluzioni alternative nella costruzione del gioco.
Il tecnico ha poi elogiato il contributo di Kolo Muani, protagonista dell'azione che ha portato al gol di Woltemade.
"Scelta dettata dal fatto che loro ti vengono aggredire e qualche volta devi andare diretto sulla prima punta, non essendo noi eccelsi nella prima costruzione. Woltemade ha fatto vedere di avere qualcosa in più, anche se non è la sua qualità primaria quella della palla addosso: è uno più di palleggio. Bisogna che lo faccia lui questo lavoro qui e Kolo Muani ha fatto un gran lavoro, dando a Woltemade la possibilità di segnare. Con questa ritrovata verve, si può mettere da qualsiasi parte: prima si muoveva meno".
Spalletti sul tocco di mano di Joao Mario: "Posso avere la domanda di riserva?"
In chiusura, all'allenatore è stato chiesto un commento sull'episodio arbitrale che ha suscitato le proteste della Juventus, relativo al tocco di mano di Joao Mario nell'area della Fiorentina.
Spalletti ha preferito non entrare nel merito della decisione, rispondendo con una battuta:
"Non lo so, posso avere la domanda di riserva? Non ho bisogno di rivederlo, l'ho già visto in campo".
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