Juve, vincere non è più l’unica cosa che conta
Quello che fino a poche settimane fa sembrava un percorso in discesa verso la Champions League si è trasformato in un finale pieno di incognite per la Juventus. I bianconeri, che avevano il destino nelle proprie mani, ora devono guardare anche ai risultati di Roma e Como per sperare ancora nel quarto posto.
La squadra di Spalletti è scivolata improvvisamente dal terzo al sesto posto nel giro di una sola giornata, complicando una situazione che appariva sotto controllo. Gasperini mantiene due punti di vantaggio, mentre il Como è a pari merito ma avanti negli scontri diretti.
Il crollo della Juve nelle ultime settimane
A cambiare completamente il panorama della corsa europea sono stati alcuni risultati chiave delle ultime settimane. Dal gol di Gatti nel recupero di Roma-Juve, che sembrava aver rilanciato definitivamente i bianconeri, fino alla rete di Boga a Bergamo che aveva regalato il quarto posto alla 32ª giornata, il percorso sembrava indirizzato.
Poi, però, tutto è cambiato rapidamente. In poco più di un mese la Juventus ha disperso il vantaggio costruito con fatica, precipitando improvvisamente fuori dalla zona Champions.
Classifica avulsa e combinazioni: tutti gli scenari
Milan e Roma padrone del proprio destino
L’ultima giornata si preannuncia ricca di intrecci e calcoli. Milan e Roma, vincendo rispettivamente contro Cagliari e Verona, avrebbero la certezza della qualificazione Champions senza dipendere dagli altri risultati.
Per i rossoneri potrebbe bastare anche un pareggio, ma esiste uno scenario rischioso: una vittoria della Roma accompagnata da un arrivo a pari punti soltanto con la Juventus. In quel caso, i bianconeri sarebbero favoriti grazie alla differenza reti generale.
Negli altri possibili arrivi a pari punti, invece, il Milan conserverebbe il vantaggio necessario per restare tra le prime quattro.
Il possibile arrivo a quota 71 punti
Resta ancora aperta anche l’ipotesi di una maxi classifica avulsa a 71 punti. Questo scenario si verificherebbe con vittorie di Como e Juventus e contemporanei pareggi di Milan e Roma.
In quella situazione la graduatoria finale premierebbe il Milan al terzo posto e il Como al quarto, lasciando la Juventus quinta e la Roma addirittura sesta.
Il peso degli scontri diretti
Per la Roma il vero problema della stagione resta il rendimento negli scontri diretti contro le rivali di alta classifica. I giallorossi, infatti, si trovano in svantaggio praticamente in ogni possibile combinazione a pari punti con le concorrenti.
Se la squadra capitolina non dovesse vincere a Verona, le possibilità di qualificazione alla Champions si ridurrebbero drasticamente. Le uniche combinazioni favorevoli prevedrebbero un contemporaneo passo falso anche delle altre rivali dirette. Ne parla Corsport.
Direttore: Claudio Zuliani
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