Juventus, la mancata Champions cambia i piani di mercato, Bernardo Silva ed Alisson sfumano
La possibile esclusione dalla prossima Champions League rischia di avere conseguenze pesanti sul futuro della Juventus, sia dal punto di vista economico sia sul fronte delle strategie di mercato. Dopo il ko contro la Fiorentina e il sesto posto in classifica, in casa bianconera cresce la preoccupazione per un mancato accesso all’Europa che conta.
L’assenza dalla Champions significherebbe rinunciare a introiti stimati tra i 70 e gli 80 milioni di euro, una cifra destinata a incidere sulle prossime operazioni in entrata e in uscita. Senza quelle risorse, convincere giocatori di alto livello a sposare il progetto juventino diventerebbe molto più complicato.
Tra i dossier più delicati c’è quello legato a Dusan Vlahovic, mentre il sogno Bernardo Silva appare destinato a sfumare. Parallelamente, il club dovrà probabilmente sacrificare alcuni elementi della rosa per riequilibrare i conti.
Bernardo Silva si allontana, Alisson resta un obiettivo
Le difficoltà economiche incidono anche sui possibili innesti. Bernardo Silva, in uscita dal Manchester City, resta un profilo molto gradito alla Juventus e a Luciano Spalletti, che avrebbe contattato personalmente il centrocampista portoghese.
«Deciderò prima del Mondiale», ha dichiarato recentemente il giocatore. Tuttavia, senza Champions League, l’operazione appare estremamente complicata, anche a causa dell’ingaggio elevato del portoghese.
Diversa invece la situazione di Alisson secondo Gazzetta. Il portiere brasiliano, pronto a chiudere la propria esperienza al Liverpool, vedrebbe con favore un trasferimento a Torino anche in caso di partecipazione all’Europa League.
La Juventus avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con l’ex Roma per un contratto triennale, individuandolo come possibile erede di Di Gregorio.
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