Juve, gli ex promuovono Lucumi: «Vedrete, può essere la sorpresa». Ma ora tocca agli altri alzare il livello
La nuova Juventus di Luciano Spalletti si avvicina all'inizio del campionato con diverse novità e altrettante aspettative. Tra i nuovi arrivati, però, ce n'è uno che sembra mettere praticamente tutti d'accordo: Jhon Lucumi. Ne parla Tuttosport.
Il difensore colombiano è uno dei giocatori sui quali la Juventus ha deciso di intervenire con maggiore convinzione. Un innesto voluto per aggiungere personalità, aggressività e soprattutto qualità nella prima costruzione.
E anche diversi grandi ex bianconeri sembrano convinti che possa diventare uno dei protagonisti della stagione.
Tacchinardi punta su Lucumi: «Sarà la sorpresa»
Alessio Tacchinardi indica proprio Lucumi come uno dei giocatori da seguire maggiormente nella nuova Juventus.
«Personalità e qualità, sarà la sorpresa».
Un'investitura significativa. Il colombiano arriva a Torino conoscendo già perfettamente la Serie A e non dovrebbe quindi aver bisogno di un lungo periodo di adattamento.
Spalletti cercava un centrale mancino capace non soltanto di difendere, ma anche di partecipare alla costruzione. Lucumi può permettere alla Juventus di iniziare l'azione con maggiore pulizia e, soprattutto, di alzare il baricentro grazie alla sua aggressività.
Legrottaglie: «È nel posto ideale per esplodere»
Anche Nicola Legrottaglie vede grandi potenzialità nell'operazione.
«È nel posto ideale per esplodere».
La Juventus rappresenta inevitabilmente un salto importante rispetto al Bologna. Cambiano obiettivi, pressioni e aspettative.
Ed è proprio questa la grande prova per Lucumi.
A Torino non basta essere affidabili. Bisogna dimostrare di poter reggere una squadra che parte con l'obiettivo dichiarato di tornare a competere per vincere.
La coppia con Bremer, almeno sulla carta, offre garanzie importanti: forza fisica, velocità, capacità nell'anticipo e una maggiore qualità nell'impostazione.
Di Livio chiede di più a Kolo Muani
Le aspettative degli ex, però, non riguardano soltanto i nuovi acquisti.
Angelo Di Livio accende i riflettori su Randal Kolo Muani:
«Mi aspetto di più da Kolo».
Ed è difficile non condividere il concetto.
Il francese è stato uno degli investimenti principali della Juventus e dovrà diventare il riferimento dell'attacco. I movimenti sono importanti, la capacità di attaccare la profondità altrettanto, ma alla fine per un centravanti della Juventus contano soprattutto i gol.
Il precampionato non deve preoccupare, ma da Frosinone in avanti si comincia a fare sul serio.
Ravanelli aspetta Thuram e Cambiaso
Fabrizio Ravanelli guarda invece a due giocatori già presenti nella rosa e dai quali si aspetta un ulteriore salto: Khéphren Thuram e Andrea Cambiaso.
Sono due elementi potenzialmente fondamentali.
Thuram deve riuscire a trasformare strapotere atletico e progressione in una presenza ancora più continua dentro le partite. La Juventus ha bisogno della sua fisicità soprattutto in un centrocampo che, per caratteristiche, continua ad avere qualche interrogativo.
Cambiaso, invece, possiede qualità tecniche non comuni per un esterno. Spalletti dovrà riuscire a restituirgli continuità e soprattutto incisività negli ultimi trenta metri.
Padovano punta Alajbegovic
Grande curiosità anche intorno a Kerim Alajbegovic.
Michele Padovano non ha dubbi sulle qualità del ragazzo:
«Alajbegovic è forte, deve essere messo nelle condizioni giuste».
È probabilmente questo il punto.
A 18 anni non gli si può chiedere di risolvere immediatamente i problemi della Juventus. Bisogna proteggerlo senza limitarlo.
Spalletti lo sta immaginando in una posizione più interna rispetto a quella di ala pura, quasi da numero dieci. Con Yildiz, Conceição e Kolo Muani può nascere un reparto di enorme qualità, ma serviranno equilibrio e pazienza.
Amoruso chiama Conceição: serve il salto di qualità
Infine Nicola Amoruso indica Francisco Conceição come uno dei giocatori chiamati alla definitiva consacrazione:
«Conceiçao faccia il salto di qualità».
Il portoghese ha una caratteristica che alla Juventus serve tremendamente: salta l'uomo.
Ma adesso deve aggiungere numeri.
Gol e assist devono aumentare. Creare superiorità è fondamentale, ma un attaccante esterno di una squadra che vuole competere per lo scudetto deve incidere anche nell'ultima giocata.
Lucumi è una certezza, ma la vera Juve dipenderà dalla crescita degli altri
Il dato interessante che emerge dalle valutazioni degli ex è proprio questo.
Lucumi convince praticamente tutti, ma per permettere alla Juventus di ridurre realmente la distanza dalle concorrenti servirà soprattutto la crescita di chi possiede già un potenziale importante.
Kolo Muani deve segnare. Conceição deve diventare più decisivo. Thuram deve dominare maggiormente il centrocampo. Cambiaso deve ritrovare continuità. Alajbegovic deve essere accompagnato nella sua esplosione.
Spalletti ha più materiale rispetto al passato.
Adesso deve trasformarlo in una squadra.
E se Lucumi dovesse realmente diventare la sorpresa indicata dagli ex, almeno dietro la Juventus potrebbe aver trovato uno dei mattoni più importanti della sua ricostruzione.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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