La Juve di Lucio e’ pronta al decollo

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di Fabio Moretti
La Juventus di Spalletti sarebbe vicina al decollo secondo un suo ex ds: serve tempo per assimilare il gioco e recuperare uomini importanti a centrocampo.

La metafora è di quelle che fanno immediatamente capire il concetto: la Juventus di Luciano Spalletti sarebbe ancora nella fase di rullaggio, ma potrebbe essere ormai vicina al decollo. Ne parla Tuttosport. 

A sostenerlo è Sabatini, ex direttore sportivo che conosce bene il tecnico toscano e soprattutto il suo metodo di lavoro. «Le sue squadre hanno bisogno di un lungo rullaggio, ma quando si staccano dalla pista...».

Una frase che suona anche come un invito a non avere fretta nel giudicare questa Juventus.

Spalletti ha bisogno di tempo

Il punto di partenza riguarda il metodo dell'allenatore.

Le squadre di Spalletti devono assimilare concetti, movimenti, occupazione degli spazi e differenti soluzioni tattiche. Un processo che difficilmente può essere completato in poche settimane.

Anche alla Juventus il tecnico sta intervenendo progressivamente.

Ha modificato sistema, provato giocatori in posizioni differenti e cercato soprattutto quell'equilibrio mancato in alcuni momenti della stagione. Il percorso non è ancora completato. Ma proprio per questo esisterebbero importanti margini di crescita.

«Deve solo recuperare un paio di centrocampisti»

C'è poi un problema che ha inevitabilmente condizionato il lavoro di Spalletti: gli infortuni.

La Juventus ha perso uomini importanti soprattutto in mezzo al campo e proprio il recupero del reparto potrebbe rappresentare una delle chiavi per vedere finalmente la squadra immaginata dall'allenatore.

«Deve solo recuperare un paio di centrocampisti, poi vedrete».

Un'indicazione significativa.

L'assenza di Manuel Locatelli ha tolto alla Juventus equilibrio e leadership, mentre quella di Khephren Thuram ha ridotto fisicità, corsa e possibilità di scelta. Spalletti ha dovuto trovare alternative, responsabilizzando Douglas Luiz e inserendo progressivamente Pape Matar Sarr nelle rotazioni.

Douglas Luiz è già un segnale

Qualcosa del lavoro dell'allenatore, però, comincia già a vedersi.

Il caso di Douglas Luiz è emblematico. Il brasiliano sembrava uno dei giocatori più difficili da recuperare, mentre progressivamente ha riconquistato centralità e fiducia.

Lo stesso discorso può essere fatto per Nico Gonzalez, trasformato da possibile uomo mercato in una delle pedine maggiormente utilizzate da Spalletti.

Sono segnali importanti perché dimostrano come il tecnico stia cercando di valorizzare prima di tutto il materiale già presente nella rosa.