McKennie deve ritrovare brillantezza e Spalletti lavora anche sulla difesa

McKennie deve ritrovare brillantezza e Spalletti lavora anche sulla difesaTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
L'altro osservato speciale sarà Weston McKennie.

Sul piano tattico Spalletti ha ben poco da insegnare a MCKennie, lo statunitense è uno dei calciatori più duttili della rosa e può interpretare praticamente qualsiasi ruolo tra centrocampo e fascia.

Il problema, in questo momento, riguarda soprattutto la condizione. Contro NEC e Atalanta McKennie ha mostrato qualche difficoltà dopo circa un'ora di gioco.

La sosta diventa quindi l'occasione ideale per recuperare brillantezza e autonomia.

Per Spalletti avere il miglior McKennie significa poter modificare l'assetto della squadra durante la stessa partita senza necessariamente ricorrere alle sostituzioni.

Ripetizioni anche per la difesa

Il tecnico avrà inoltre diversi difensori a disposizione. Bremer, Kelly, Gatti e Rugani potranno lavorare insieme durante questi cinque giorni, prima che il reparto venga nuovamente completato con i rientri di Kalulu e Lucumí, come riferisce Gazzetta.

L'obiettivo è continuare a perfezionare la difesa a tre.

Bremer resta il riferimento centrale del reparto, mentre Gatti può approfondire anche i movimenti da perno della linea.

Per Kelly saranno invece giorni importanti per provare a recuperare terreno nelle gerarchie.

Spalletti vuole una Juventus capace di cambiare modo di difendere e impostare a seconda dell'avversario e del momento della partita.

Per riuscirci ha bisogno che tutti i difensori conoscano perfettamente movimenti e richieste.