Juve, perché non credere allo Scudetto?

Juve, perché non credere allo Scudetto?TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Juventus, perché non credere allo scudetto? Spalletti deve cancellare la mentalità del quarto posto

La Juventus può ancora lottare per lo scudetto e Luciano Spalletti ha il compito di convincere la squadra a crederci.Nonostante la pesante sconfitta contro il Sassuolo e un avvio di stagione caratterizzato da risultati altalenanti, i bianconeri non sono tagliati fuori dalla corsa al titolo. Le distanze in classifica restano contenute e il prossimo ciclo di partite potrebbe cambiare completamente gli equilibri. Anche il Milan di Ruben Amorim, reduce da una delusione europea contro il Benfica, ha ancora la possibilità di inserirsi nella lotta per il vertice.

Juventus, il vero problema è pensare soltanto al quarto posto

La questione più importante per Spalletti non riguarda esclusivamente il modulo, le scelte di formazione o gli infortuni. Il tecnico deve intervenire soprattutto sull'atteggiamento della squadra.

La Juventus non può abituarsi a considerare il quarto posto come il massimo risultato possibile. La qualificazione alla Champions League rappresenta certamente un obiettivo fondamentale, ma non dovrebbe diventare l'unico orizzonte di una società abituata storicamente a competere per vincere.

Il rischio è che i bianconeri abbiano progressivamente ridimensionato le proprie ambizioni, accettando una dimensione nella quale arrivare tra le prime quattro viene considerato sufficiente.

Spalletti deve provare a cambiare questa mentalità. Non significa promettere lo scudetto, ma affrontare ogni partita con la convinzione di poter recuperare terreno sulle avversarie.

Cagliari e Lazio, due partite per capire le ambizioni bianconere

Il calendario offre subito alla Juventus due appuntamenti particolarmente importanti.

Il primo è la trasferta contro il Cagliari, formazione che occupa il quarto posto con 12 punti e che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà avversari importanti.

Successivamente arriverà la Lazio all'Allianz Stadium, domenica 18 ottobre, come riporta Gazzetta.

Due incontri complicati, ma anche due opportunità per mandare un segnale al campionato.

Se la Juventus riuscisse a conquistare sei punti, potrebbe rilanciare concretamente le proprie ambizioni, ritrovando entusiasmo e fiducia dopo le difficoltà delle ultime settimane.

Viceversa, altri passi falsi rischierebbero di rendere ancora più complicata la rincorsa alle prime posizioni.

Il calendario può aiutare Spalletti: ecco le prossime avversarie

Dopo Cagliari e Lazio, la Juventus affronterà Lecce, Genoa, Napoli e Fiorentina.

Si tratta di un percorso che presenta difficoltà differenti, ma che potrebbe permettere ai bianconeri di costruire una serie positiva.

Le sfide contro Lecce e Genoa rappresenteranno occasioni importanti per raccogliere punti, mentre i confronti con Napoli e Fiorentina avranno un peso significativo anche nella valutazione della competitività della squadra.

Spalletti dovrà trovare continuità soprattutto contro avversarie sulla carta meno attrezzate, evitando di ripetere quanto accaduto contro il Sassuolo.

La sconfitta di Reggio Emilia ha evidenziato limiti che non possono essere ignorati, ma una singola partita non deve necessariamente compromettere l'intera stagione.