Spalletti pensa ad alternare gli uomini
La Juventus si prepara a una sequenza di impegni che renderà difficile confermare sempre gli stessi titolari. Nove partite in 29 giorni, tra Serie A ed Europa League, richiederanno a Luciano Spalletti di distribuire le energie senza compromettere l’organizzazione della squadra.
Le assenze ancora numerose complicano il lavoro. La prospettiva descritta non prevede però due formazioni separate e immutabili per campionato e coppa: l’obiettivo sarebbe adattare interpreti e disposizione alle esigenze delle singole gare.
Spalletti valuta l’alternanza tra due moduli
Le soluzioni di riferimento dovrebbero essere il 3-4-2-1, che ha contribuito a ritrovare maggiore stabilità dopo la sconfitta con il Sassuolo, e il 4-2-3-1, utilizzabile per proporre un diverso assetto offensivo.
Vicario, Kalulu, McKennie, Douglas Luiz e Nico Gonzalez figurano tra i giocatori destinati a conservare un ruolo centrale. Attorno a questi riferimenti, Spalletti potrebbe intervenire con cambi più frequenti, cercando di mantenere riconoscibili i meccanismi collettivi.
La difficoltà sarà proprio questa: modificare la formazione senza perdere le connessioni tra i reparti.
Cambiaso amplia le possibilità, Celik può recuperare energie
Il ritorno di Andrea Cambiaso offre alternative sulle corsie e nella costruzione del gioco, grazie alla sua capacità di muoversi anche nelle zone interne.
La sua disponibilità potrebbe consentire di alleggerire il carico di Celik. Allo stesso tempo, il calendario dovrebbe aprire opportunità per Gatti, Kelly e Koopmeiners, chiamati a dare risposte quando verranno coinvolti.
Le rotazioni dovranno quindi diventare uno strumento per sostenere il rendimento complessivo: chi entra deve garantire un contributo concreto, oltre a permettere ai compagni di recuperare.
Kolo Muani e Woltemade, impieghi da distribuire
Anche in attacco si profila una gestione variabile. Kolo Muani resterebbe favorito in alcune configurazioni di campionato, mentre Woltemade potrebbe trovare maggiore spazio in Europa League.
Una prima indicazione potrebbe arrivare dal passaggio tra Cagliari e la trasferta di Vigo: in Serie A, Spalletti vorrebbe ripartire affidandosi ai suoi riferimenti, per poi valutare un impiego più ampio della rosa nell’appuntamento europeo.
Conceição e Zhegrova rientrano nello stesso ragionamento, con una differenza importante: il kosovaro non è disponibile per l’attuale fase dell’Europa League e può concentrare il proprio contributo sul campionato.
La Juventus deve conservare freschezza e costruire continuità nello stesso momento. Il calendario rende necessarie le rotazioni; la qualità delle prestazioni dirà quanto la squadra riuscirà a sostenerle.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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