Juve, Comolli in uscita: tre esperti a confronto
Ribaltone societario, ennesimo, vicino in casa Juventus. La figura dell'ad Damien Comolli è in uscita e il dibattito su Tmw Radio si alimenta. "La conferma a tempo che era stata data un mese fa portava inevitabilmente con sé una scadenza – le parole di Vittorio Oreggia –. Credo che la perdita di Alisson e Robertson, che erano stati spacciati a Spalletti come acquisti fatti, abbiano portato all'ennesima arrabbiatura del tecnico certaldino. La spaccatura ormai è così netta che anche un democristaino come Elkann sa di dover prendere una decisione. Servirebbe subito un nuovo management per ricostruire questa squadra, con la consapevolezza che nei prossimi anni non arriverà alcun top player. C'è un limite alla possibilità di spesa all'appeal attuale della Juventus".
Impressioni e confusioni
"In questo momento in cui le società lavorano per la prossima stagione – le parole del giornalista Franco Ordine – decidessero davvero di tagliare ora Comolli, chi prendi ora? Sento parlare di Carnevali, ma l'ho incontrato nei giorni scorsi e parlava con Aquilani per la panchina del Sassuolo. Sono sbagliati i tempi". "L'impressione che ho è che regni grande confusione – precisa invece Mimmo Cugini –. La Juventus è un po' meno ingarbugliata rispetto al Mlan, anche se, conoscendo il carattere di Spalletti, pensare di andare avanti così per una stagione intera non promette niente di buono. Personalmente mi aspettavo che in questi mesi prendesse più piede la figura di Chiellini, mentre invece continua a regnare la confusione. Non mi spiego come si sia arrivati all'undici di giugno in questa situazione. Bisognava programmare questa scelta già parecchi mesi fa".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

