Infantino a Vancouver, niente 'super-scorta': la polizia respinge la richiesta FIFA
La polizia di Vancouver ha respinto la richiesta avanzata dalla FIFA per garantire al presidente Gianni Infantino una scorta di livello quattro durante la sua permanenza in città per il congresso annuale.
Si tratta di un dispositivo di sicurezza particolarmente elevato, che avrebbe previsto un corteo ufficiale con blocco del traffico e possibilità di attraversare incroci con semafori rossi, una misura normalmente riservata a figure di massimo rilievo istituzionale. Il livello richiesto, infatti, è paragonabile a quello concesso al presidente degli Stati Uniti e superiore a quello destinato al primo ministro canadese Mark Carney, risultando appena inferiore a quello previsto per il Papa.
Il Dipartimento di Polizia locale ha motivato il rifiuto in modo netto: “I cortei ufficiali in cui il traffico viene fermato sono riservati ai capi di Stato. I dirigenti FIFA non rientrano negli standard delle persone protette a livello internazionale”.
Dalla FIFA è arrivata però una precisazione: Infantino non sarebbe stato a conoscenza né coinvolto nella richiesta. “Il presidente non era informato su alcuna domanda relativa al suo trasporto o alla sicurezza per il 76° Congresso FIFA”, ha dichiarato un portavoce.
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