Graziani: “La Juventus deve togliersi di torno quei calciatori che…”
L'arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus continua a far discutere addetti ai lavori e tifosi. Tra coloro che hanno commentato il nuovo corso dirigenziale bianconero c'è anche Ciccio Graziani, che durante un intervento a Radio Sportiva ha espresso il proprio punto di vista sul nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus. L'ex attaccante si è soffermato inoltre sul futuro di Dusan Vlahovic e sulle priorità di mercato del club guidato da Luciano Spalletti.
Graziani: "Carnevali manager di valore, ma la Juventus è un'altra realtà"
Ciccio Graziani ha innanzitutto parlato dell'approdo di Giovanni Carnevali alla Juventus, sottolineando le qualità manageriali del dirigente ma evidenziando anche le differenze tra l'esperienza maturata al Sassuolo e quella che lo attende in bianconero: “Allora che Giovanni Carnevali sia un manager straordinario lo sappiamo. Però ha lavorato solo in una realtà diversa. Ora il passaggio tra Sassuolo e la Juventus è come passare da un Alfa Romeo Tonale a una Formula 1. Adesso vediamo, io ho tanta fiducia perché stimo tanto Giovanni però bisogna vederlo all'opera in una realtà completamente diversa, anche con molto probabilmente potenzialità diverse rispetto al Sassuolo".
Graziani ha poi evidenziato quella che, a suo avviso, rappresenta al momento l'operazione più significativa portata a termine dalla nuova dirigenza, soffermandosi sul riscatto di Jeremie Boga.
"Però ad oggi c'è solo un'operazione, il riscatto di Boga che costa 4 milioni di euro, tra un po' manco prendi un giocatore di C con 4 milioni di euro, pensa un po' che bella sorpresa si ritrova la Juventus nel prendere questo ragazzo", ha detto Graziani.
L'ex centravanti ha comunque invitato ad attendere prima di formulare giudizi definitivi sull'operato di Carnevali, sottolineando come il nuovo dirigente avrà ora la possibilità di lavorare con risorse, ambizioni e pressioni completamente differenti rispetto al passato.
Vlahovic divide i tifosi: il mercato della Juve passa anche dagli esuberi
Nel corso dell'intervento, Graziani ha affrontato anche il tema legato al futuro di Dusan Vlahovic, uno degli argomenti più dibattuti in casa Juventus nelle ultime settimane: "Poi vediamo su Vlahovic, ma se noi interpelliamo 100 tifosi della Juve in ogni regione italiana e gli diciamo se vogliono Vlahovic, 90 ti dicono di no e 10 gli dicono di sì. Per cui anche l'eventualità di rinnovare Vlahovic non è che entusiasma molto la tifoseria juventina".
Secondo Graziani, l'eventuale permanenza dell'attaccante serbo non sarebbe accolta con particolare entusiasmo dalla maggior parte dei sostenitori bianconeri, soprattutto alla luce delle voci che accostano alla Juventus nuovi profili offensivi.
"La Juve vuole Sorloth, vuole qualcun altro, ma se non contrattualizzano Vlahovic nessuno ha le lacrime agli occhi e nessuno si strappa i capelli, questa è l'atmosfera che vivo io intorno alla Juventus", ha detto Graziani.
Infine, l'ex calciatore ha evidenziato quella che considera la vera priorità del mercato estivo della Juventus. Prima di procedere con nuovi acquisti, infatti, il club dovrà alleggerire la rosa dagli elementi che non rientrano più nel progetto tecnico.
"Poi la Juve deve fare un bel mercato ma soprattutto la Juve ha i problemi di tutte le squadre in questo momento, gli esuberi. Come tutte le squadre prima deve togliersi di torno quei calciatori che non servono più al progetto di Spalletti e poi cominceranno a comprare", ha spiegato l’ex calciatore.
Un passaggio che, secondo Graziani, sarà determinante per consentire alla Juventus di programmare con maggiore efficacia le prossime operazioni in entrata e costruire una squadra sempre più adatta alle idee del nuovo corso tecnico.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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