Borsa, in rosso Juventus, Stellantis e Ferrari
Nuova giornata positiva per i mercati azionari europei, sostenuti dall'ottimismo degli investitori legato alla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz entro la fine della settimana. Lo scenario ha favorito una maggiore propensione al rischio e spinto gli acquisti sui principali listini del continente.
Piazza Affari vola e aggiorna i massimi storici
A distinguersi è stata Piazza Affari, che ha archiviato una seduta da primato. L'indice Ftse Mib ha infatti guadagnato l'1,15%, terminando gli scambi a 52.432 punti e aggiornando i propri massimi storici.
Tra le altre Borse europee, Londra ha chiuso in progresso dello 0,61%, Parigi dello 0,75%, Madrid dello 0,69%, mentre Francoforte ha registrato un rialzo più contenuto pari allo 0,07%.
Sul fronte obbligazionario continua il restringimento dello spread tra Btp e Bund decennali, sceso a 69,7 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano si è attestato al 3,62%, mentre quello del Bund tedesco è sceso al 2,92%.
Sul mercato valutario poche variazioni per il cambio euro-dollaro, rimasto sostanzialmente stabile a quota 1,161. In lieve crescita l'oro, che ha terminato la giornata con un rialzo dello 0,36%. Decisamente più marcata la discesa del petrolio: il Light Sweet Crude Oil ha ceduto il 5,03%, scambiando a 76,69 dollari al barile.
Banche protagoniste, Juventus in rosso
Tra i principali protagonisti del Ftse Mib spiccano i titoli bancari. In evidenza Unicredit, che ha chiuso con un progresso del 4,17%, seguita da Intesa Sanpaolo (+2,91%), Azimut (+2,04%) e Banca Mediolanum (+2,03%).
Sul versante opposto della classifica, la performance peggiore è stata quella di Saipem, che ha lasciato sul terreno il 4,67%. Seduta difficile anche per STMicroelectronics (-4,05%), Stellantis (-1,87%) e Tenaris (-1,77%). Ferrari ha invece limitato le perdite con un ribasso dello 0,17%.
Nel segmento delle società a media capitalizzazione si sono messe in luce BFF Bank (+3,97%), Caltagirone (+3,09%), Banca Ifis (+2,12%) e Banca Generali (+1,72%).
Tra i titoli peggiori del Mid Cap figurano invece Safilo (-3,77%), Cementir (-3,44%) e Comer Industries (-3,15%).
Nel comparto calcistico quotato, la Juventus ha terminato la seduta in calo dello 0,73%, mentre la Lazio ha chiuso con un progresso del 2,45%.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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