Grabara lo manda Szczesny
Kamil Grabara è un nuovo portiere della Juventus. Il polacco arriva dal Wolfsburg in prestito da 500 mila euro più bonus, con diritto di riscatto fissato a 11,5 milioni. Consigliato in passato dal connazionale Wojciech Szczesny, sarà il vice di Guglielmo Vicario e sabato andrà in panchina contro il Parma.
Visite e firma: Grabara è bianconero
La Juventus ha completato l’arrivo di Kamil Grabara. Il portiere polacco ha sostenuto le visite mediche e successivamente firmato il contratto che lo legherà al club bianconero.
L’operazione è stata conclusa attraverso un prestito oneroso da circa 500 mila euro, al quale potranno aggiungersi alcuni bonus. Il diritto di riscatto è stato già fissato a 11,5 milioni.
Una formula che permette alla Juventus di contenere l’investimento immediato e valutare il rendimento del giocatore durante la stagione, mantenendo la possibilità di acquistarlo definitivamente, come riporta Gazzetta.
Grabara sarà inizialmente l’alternativa a Guglielmo Vicario, ma arriverà a Torino con l’ambizione di sfruttare ogni occasione concessa da Luciano Spalletti.
Il consiglio di Szczesny
L’arrivo del nuovo portiere è accompagnato da uno sponsor particolarmente apprezzato dai tifosi juventini: Wojciech Szczesny.
Durante la propria esperienza a Torino, l’attuale estremo difensore del Barcellona avrebbe consigliato alla dirigenza di seguire con attenzione il connazionale. Szczesny ne apprezzava personalità, qualità tecniche e sicurezza.
Grabara spera adesso di ripercorrerne le orme. Anche Szczesny arrivò alla Juventus con il ruolo iniziale di vice di Gianluigi Buffon, prima di diventare il titolare della porta bianconera.
Il nuovo acquisto possiede carattere e una forte consapevolezza dei propri mezzi. Dovrà però dimostrare di sapersi inserire rapidamente in un ambiente nel quale ogni errore viene osservato e analizzato con grande attenzione.
Rivoluzione completata tra i pali
Con l’ufficialità di Grabara si conclude la trasformazione della porta juventina. Rispetto alla scorsa stagione sono partiti sia Michele Di Gregorio sia Mattia Perin.
Di Gregorio ha scelto il Bournemouth e proverà a rilanciarsi in Premier League. Il portiere ha salutato l’esperienza bianconera sottolineando: «Bella sfida, con i bianconeri sono cresciuto a livello europeo grazie alla Champions».
Perin ha invece accettato il trasferimento al Palermo, dove potrà ricoprire un ruolo da protagonista. Il suo addio è stato accompagnato da un messaggio carico di affetto: «La Juve resterà sempre dentro di me».
A Torino sono arrivati Guglielmo Vicario dal Tottenham e Grabara dal Wolfsburg. Entrambi attraverso operazioni in prestito, con la società che ha evitato investimenti immediati particolarmente elevati.
Pinsoglio unico punto fermo
L’unico portiere confermato rispetto alla passata stagione è Carlo Pinsoglio. Il veterano continuerà a ricoprire il ruolo di terzo, mantenendo una funzione importante soprattutto negli equilibri dello spogliatoio.
La Juventus riparte quindi con una gerarchia completamente nuova: Vicario titolare, Grabara prima alternativa e Pinsoglio terzo portiere.
Spalletti potrà contare su due estremi difensori di livello internazionale. Vicario parte avanti, ma il polacco dovrà garantire affidabilità quando verrà chiamato in causa tra campionato, Europa League e Coppa Italia.
Sabato la prima convocazione
Grabara dovrebbe essere immediatamente convocato per la partita di sabato contro il Parma. Il nuovo acquisto si accomoderà in panchina e comincerà a prendere confidenza con l’Allianz Stadium.
Vicario rimane il titolare designato, mentre il polacco avrà bisogno di qualche allenamento per conoscere i compagni e assimilare le richieste di Spalletti nella costruzione dal basso.
La Juventus ha così completato la propria rivoluzione tra i pali con un’operazione economicamente sostenibile. Grabara arriva con il consiglio di Szczesny e un obiettivo ambizioso: trasformarsi da vice affidabile in una risorsa importante per il futuro bianconero.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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