Ranieri l'aggiustatore e la missione possibile di ridare qualità

Ranieri l'aggiustatore e la missione possibile di ridare qualitàTuttoJuve.com
Oggi alle 08:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Claudio Ranieri è il nuovo direttore tecnico della Nazionale. Dovrà rilanciare il calcio italiano partendo dai giovani e da una nuova filosofia.

Ranieri, il professore del calcio: la missione per rilanciare l'Italia, ne parla Il Giornale, anche che un allenatore lasci un club importante e, pochi mesi dopo, venga chiamato a ricoprire uno degli incarichi più delicati del movimento calcistico nazionale. È il caso di Claudio Ranieri, scelto dalla FIGC come nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia per accompagnare la ricostruzione del calcio azzurro, una nomina che premia un uomo di calcio universalmente riconosciuto per equilibrio, esperienza e capacità di gestione.

L'uomo delle imprese impossibili

La carriera di Ranieri parla da sola, dall'incredibile trionfo con il Leicester City, che gli valse il soprannome di The Tinkerman, fino alle esperienze maturate in Italia, Spagna, Francia, Grecia e Inghilterra, il tecnico romano ha costruito la propria reputazione sulla capacità di valorizzare i gruppi e trovare soluzioni anche nelle situazioni più complicate. La sua missione sarà coordinare il lavoro delle Nazionali giovanili, confrontarsi con i responsabili dei settori tecnici e contribuire alla definizione di una nuova filosofia per il calcio italiano, l'obiettivo è creare un percorso condiviso che accompagni la crescita dei giovani talenti fino alla Nazionale maggiore, puntando su qualità, formazione e identità tecnica.

L'idea è recuperare il gusto del gioco offensivo, della creatività, del dribbling e dell'iniziativa individuale, senza rinunciare all'organizzazione tattica ma evitando gli eccessi di un calcio sempre più esasperato dal punto di vista strategico, la ricerca dell'equilibrio rappresenta uno degli aspetti che più identificano il pensiero calcistico di Ranieri.