Juventus, trattamento originale, oggi situazioni non sotto la lente!

Juventus, trattamento originale, oggi situazioni non sotto la lente!TuttoJuve.com
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Oggi alle 09:05Primo piano
di Massimo Pavan
Juventus, il tema dei due pesi e due misure torna al centro del dibattito

Ogni volta che una grande società italiana finisce sotto la lente della magistratura ordinaria o sportiva, il confronto con quanto accaduto alla Juventus torna inevitabilmente al centro del dibattito, il caso plusvalenze ha rappresentato uno dei momenti più controversi della storia recente del calcio italiano, le decisioni della giustizia sportiva hanno portato a una pesante penalizzazione in classifica e a conseguenze che hanno inciso profondamente sul futuro sportivo ed economico del club bianconero.

Oggi, mentre emergono vicende che riguardano altre squadre in europa o strane operazioni in Italia, molti tifosi si interrogano su un punto preciso: le regole vengono applicate con lo stesso rigore nei confronti di tutti?

Il caso Juventus ha fatto scuola

La Juventus è stata oggetto di un procedimento che ha avuto effetti immediati e pesantissimi sul piano sportivo, al di là del giudizio nel merito della vicenda, resta il dato oggettivo: nessun'altra società italiana, negli ultimi anni, ha subito un impatto così significativo a seguito di una decisione della giustizia sportiva, quasi una persecuzione. Proprio per questo motivo ogni nuova inchiesta che coinvolge altri grandi club viene inevitabilmente confrontata con quanto avvenuto a Torino.

Le questioni che hanno interessato altre squadre mai sotto la lente

Una parte consistente dell'opinione pubblica percepisca differenze nei tempi, nella comunicazione e nell'intensità dell'attenzione istituzionale e mediatica riservata ai vari casi ed è proprio questa percezione ad alimentare il dibattito. Il tema centrale non dovrebbe essere stabilire quale club debba essere sanzionato più duramente, la vera questione riguarda la fiducia nel sistema, per essere credibile, la giustizia sportiva deve dare l'impressione di applicare criteri omogenei, garantendo trasparenza, motivazioni chiare e tempi coerenti, quando questo non viene percepito dall'opinione pubblica, cresce inevitabilmente il sospetto che esistano differenze di trattamento.

Naturalmente, procedimenti diversi possono legittimamente concludersi con esiti diversi. L'importante è che tali differenze siano spiegate e motivate in modo comprensibile.

Servono risposte, non sospetti

Le indagini che riguardano qualsiasi società devono poter arrivare fino in fondo senza pressioni esterne e nel pieno rispetto delle garanzie previste, solo al termine degli accertamenti sarà possibile valutare eventuali responsabilità e le conseguenze che ne derivano, fino ad allora è legittimo discutere dell'efficienza, della trasparenza e dell'uniformità della giustizia sportiva, ma è altrettanto importante evitare di equiparare automaticamente procedimenti che, almeno sul piano giuridico, hanno natura differente o inchieste che proprio non partono. 

Il punto, alla fine, non è stabilire se la Juventus abbia avuto ragione o torto,  la domanda è un'altra: la giustizia sportiva riesce oggi a trasmettere a tutti gli appassionati la certezza che le regole vengano applicate con lo stesso metodo, la stessa rapidità e la stessa severità indipendentemente dal nome della società coinvolta?