Calamai: "Messo spalle al muro, Malagò si è affidato a Mancini nonostante il tradimento"

Calamai: "Messo spalle al muro, Malagò si è affidato a Mancini nonostante il tradimento"TuttoJuve.com
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Oggi alle 09:40Altre notizie
di Alessio Tufano
Sulle colonne di TuttoMercatoWeb, il giornalista ha criticato la scelta del ct: "Il voltafaccia non doveva essere perdonato tanto facilmente"

Nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb, Luca Calamai ha criticato senza mezzi termini la decisione di Giovanni Malagò di affidare nuovamente la panchina dell'Italia a Roberto Mancini.

Un voltafaccia che non andava perdonato

"E alla fine torna Mancini. Come ha scritto il direttore della Gazzetta dello Sport Stefano Barigelli la questione morale, parlando di commissario tecnico della Nazionale italiana, doveva valere per tutti - scrive - Ci sono 25 milioni di motivi per non ritenere Mancini la figura idonea a riprendersi questo ruolo. Venticinque come i milioni del tradimento. Quello che l’allenatore ha commesso abbandonando la Nazionale e vendendosi agli sceicchi. Non mi interessa che lui si sia scusato. Ci mancherebbe altro. Credo che abbia capito dopo poche settimane di aver commesso un clamoroso autogol. Ma quella scelta assurda non può essere cancellata con qualche parola di circostanza. Sono sorpreso che un grande dirigente come Malagò sia incappato in questo errore. L’unica giustificazione può essere che dopo gli errori di Maldini si sia trovato chiuso in un angolo, a rischio commissariamento. Doveva trovare subito una soluzione. E l’unica via di fugga era l’amico Mancini".