Frosio: “Juve e Roma dicono 33”
Il collega Frosio su Gazzetta: "Alla fine l’inattesa frenata interna con il Lecce non è stata poi così dolorosa per la classifica della Juventus. La successiva sconfitta della Roma a Bergamo ha permesso alla Signora di agganciare il quarto posto, in condominio a 33 punti con i giallorossi. Il trio di testa - Milan, Napoli, per ultima l’Inter - ha scavato un piccolo solco definendo un primo indizio di lotta scudetto e al contempo anche il duello per l’ultimo posto in Champions (sempre che dal ranking Uefa non arrivi lo slot supplementare a fine stagione). Se lo contendono Juve e Roma per il momento, fingendo di ignorare la silenziosa ascesa del Como che potenzialmente potrebbe essere a pari punti dovendo recuperare il match con il Milan. Per bianconeri e giallorossi è l’obiettivo minore, ma pur sempre un obiettivo: tra la Champions e l’Europa minore c’è una bella differenza soprattutto per quanto riguarda il conto in banca del club. E c’è un mese intero per anticipare eventualmente qualche investimento: necessario e anzi indispensabile per la Roma, meno urgente per la Juve. I problemi di Spalletti, tuttavia, sembrano meno profondi, perché tutto il resto ha cominciato a funzionare.
E la rosa non ha mancanze considerevoli come invece può lamentare Gasperini. Il centravanti la Juve ce l’aveva - il più pagato, e tra i più forti, del campionato - ma senza Vlahovic il peso è finito sulle spalle curve di David e Openda. In un modo - il rigoraccio - o nell’altro - un sinistro in curva a porta vuota - i due investimenti dell’estate hanno sperperato il tanto di buono (e i tre punti) costruito contro il Lecce. Partita che però ha dimostrato l’inizio del processo di assimilazione delle idee spallettiane. Luciano ha accantonato il 3-4-2-1 che aveva ereditato per cominciare a imporre il calcio che meglio conosce: difesa a quattro coi terzini che spingono, due ali da uno contro uno e da invenzioni “trequartistiche”, soprattutto relazioni tecniche tra i giocatori di maggior qualità. Il problema di Luciano è che la zoppicante primissima parte di stagione dei bianconeri ha tolto tempo, la Juve per guardare in faccia quelle davanti non può più sbagliare una partita, e invece è successo.".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
