Ferrari, il debutto della elettrica Luce affonda il titolo in Borsa: bruciati 4 miliardi

Ferrari, il debutto della elettrica Luce affonda il titolo in Borsa: bruciati 4 miliardiTuttoJuve.com
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di Marta Salmoiraghi
Il lancio della prima Ferrari elettrica, la Luce, provoca un tonfo del titolo a Piazza Affari: azioni giù dell’8,4% e critiche su prezzo e design della nuova vettura

Il debutto della prima storica Ferrari completamente elettrica, battezzata “Luce”, ha avuto un impatto pesante sul titolo del Cavallino Rampante a Piazza Affari. Le azioni Ferrari hanno infatti chiuso la seduta con un crollo dell’8,4%, scendendo a 284 euro per azione dopo una settimana particolarmente positiva che aveva visto il titolo guadagnare circa il 12%, fino a toccare quota 310 euro.

La brusca frenata ha avuto conseguenze immediate anche sulla capitalizzazione del gruppo, passata da circa 54,7 miliardi a poco più di 50 miliardi di euro, con una perdita di quasi 4 miliardi in una sola giornata di contrattazioni.

Crollo titolo Ferrari, il punto degli analisti 

Secondo gli analisti, a pesare sul mercato sarebbero stati soprattutto il prezzo elevato della nuova vettura e le perplessità legate al design. Tra le voci più critiche c’è stata quella dell’ex presidente Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto a margine dell’assemblea di Confindustria: “Se dicessi davvero quello che penso farei del male alla Ferrari. Si rischia di distruggere un mito e mi dispiace molto. Almeno spero che tolgano il Cavallino da quella macchina”. Poi la stoccata finale: “Questa almeno è un’auto che i cinesi non copieranno”.

Più tecnica invece l’analisi degli esperti di Mediobanca, che hanno evidenziato soprattutto il nodo del listino. “Il prezzo di partenza è stato fissato a 550 mila euro, ben oltre quello del modello più costoso oggi presente nella gamma Ferrari, la Testarossa da 460 mila euro, e nettamente superiore al prezzo medio di vendita registrato nel primo trimestre 2026, pari a 453 mila euro”, spiegano gli analisti.

Secondo Mediobanca, la nuova Luce resterà comunque un prodotto destinato a una fascia molto ristretta di clienti, con un peso stimato attorno all’1% dei volumi complessivi del marchio.