Falci: “Sull’eleggibilità o meno di Giovanni Malagò emerge forse…”
Stando a quanto riporta l'Ansa, la corsa alla presidenza della FIGC potrebbe essere condizionata da un aspetto regolamentare che riguarda Giovanni Malagò. Tra gli altri candidati si discuterebbe, infatti, dell’applicazione del cooling off period, norma che prevede un intervallo di tempo prima di assumere incarichi in enti collegati dopo aver ricoperto ruoli di vertice. Il tema nasce dal possibile passaggio tra organismi come il CONI e le federazioni sportive. Malagò è stato per molti anni a capo dello sport italiano, perciò la vicenda potrebbe essere oggetto di verifiche da parte degli organi competenti sotto il profilo giuridico.
Malagò è uno dei candidati alla presidenza della FIGC insieme ad Abete. L'ex presidente del CONI è l'uomo individuato dalla Lega di Serie A per rilanciare il calcio italiano. Malagò, tra l'altro deve ancora sciogliere le riserve sulla sua candidatura alla presidenza della FIGC. Adesso resta da capire se quests norma di ineleggibilità fermerà definitivamente la sua corsa alla poltrona lasciata libera da Gravina. Di questo argomento ne ha parlato Giuseppe Falci, tramite X: "Sull’eleggibilità o meno di Giovanni Malagò emerge forse una riflessione: il mondo del calcio prima di lanciarsi nella candidatura del Salvatore della Patria avrebbe forse dovuto prima fare delle verifiche, no?", ha scritto il giornalista del Corriere della Sera.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

