Diritti tv, Sky chiede 1,9 miliardi a Tim e Dazn: la battaglia si sposta in Tribunale
Si apre un nuovo capitolo nella lunga vicenda sui diritti televisivi del calcio italiano. Dopo il pronunciamento dell’AGCM, che a gennaio ha confermato un’intesa restrittiva della concorrenza nel settore telco e pay tv, ora si passa al fronte dei risarcimenti.
Secondo quanto riportato, Sky Italia ha avviato una richiesta di risarcimento pari a 1,9 miliardi di euro nei confronti di Telecom Italia (TIM) e DAZN. La vicenda sarà ora valutata dal Tribunale di Milano, chiamato a esprimersi sul caso.
Il procedimento trae origine dal memorandum sottoscritto nel 2021, legato alla gara indetta dalla Lega Serie A per l’assegnazione dei diritti televisivi del calcio. Il percorso giudiziario è stato lungo e articolato: un primo pronunciamento nel 2023, seguito dai ricorsi al TAR nel 2024 e poi al Consiglio di Stato nel 2025.
A gennaio 2026, dopo una nuova istruttoria dell’AGCM, erano state rideterminate le sanzioni amministrative: 3,6 milioni di euro per DAZN e 760.776 euro per TIM.
Ora però il caso entra nella fase più delicata, quella civile, con Sky che punta a un risarcimento molto più consistente, mentre le società coinvolte si preparano a difendersi davanti ai giudici milanesi.
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