Como, Ludi: "Liberali? Lo abbiamo preso perchè è forte"
Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, ha fatto il punto sul mercato e sugli obiettivi del club nel corso dell'evento "United for Meyer", in svolgimento a Villa Alpebella, a Forte dei Marmi.
Ludi fa il punto sul mercato del Como
Tra gli argomenti affrontati c'è stato anche Mattia Liberali, sempre più vicino al club lariano. Pur senza sbilanciarsi, Ludi ha lasciato intendere che la trattativa è in fase avanzata: "Non è ufficiale, quindi non è ancora fatta, ma siamo abbastanza avanti", ha dichiarato ai microfoni raccolti da Tuttomercatoweb.
Il dirigente ha poi spiegato le motivazioni che hanno spinto il Como a puntare sul giovane talento italiano: "Non stiamo combattendo con nessuno, controlliamo le nostre cose. Liberali è un giocatore che vogliamo, è un talento italiano, ma lo abbiamo preso perché è forte. Pensiamo sia ideale per lo stile di gioco di Fabregas e crediamo che con lui e con noi si possa sviluppare".
Ludi ha quindi sottolineato con soddisfazione come il progetto del Como stia diventando sempre più attrattivo: "Questo è un motivo di grandissimo orgoglio. Non è banale che Fabregas, uno degli allenatori più bravi d'Europa, voglia rimanere al Como, non è banale che Nico Paz, uno dei più forti in Europa, rimanga con grande volontà e desiderio a Como, che Liberali ci scelga. Questo è motivo di grande orgoglio perché ci lavoriamo da anni: creare un ambiente ricettivo, fertile allo sviluppo del talento, un'identità di gioco chiara, un DNA fatto di valori riconoscibili".
Le parole su Champions, Chalobah e Palestra
Guardando alla prossima partecipazione in Champions League, il direttore sportivo ha ammesso che il percorso di crescita non è ancora concluso: "Non siamo pronti, non abbiamo problemi ad ammetterlo, ma saremo pronti. Ci rimboccheremo le maniche, abbiamo sempre fatto passi più lunghi della gamba, ma ci siamo sempre adeguati, abbiamo sempre lavorato con grandissima dedizione, la Champions è un'opportunità e ce la vogliamo godere fino in fondo".
Spazio anche a Trevoh Chalobah, accostato al Como nelle ultime settimane: "Chalobah posso solo dire che è molto forte, lo sanno tutti. Non c'è negoziazione, non c'è trattativa, non posso dire di più, sicuramente è un giocatore interessante".
Infine, Ludi ha commentato la scelta di Marco Palestra, destinato al Chelsea anziché all'Inter: "La Premier è a un altro livello in questo momento dal punto di vista progettuale e finanziario, non lo scopriamo oggi. Allo stesso tempo però l'Italia è un Paese che nelle emergenze e nelle difficoltà riesce sempre a trovare soluzioni molto interessanti. Ci sono addetti ai lavori e colleghi con grandissime idee, società molto solide, un sacco di fondi stanno investendo qua, torneremo dove ci compete".
Nessuna apertura, invece, su Pietro Comuzzo: alla domanda sull'interesse del Como per il difensore, il dirigente ha risposto con un secco "No".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

