Arsenal ancora su Yildiz, la Juventus non tratta neppure per 100 milioni

Arsenal ancora su Yildiz, la Juventus non tratta neppure per 100 milioniTuttoJuve.com
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Oggi alle 01:00Calciomercato
di Massimo Pavan
L’Arsenal torna alla carica per Kenan Yildiz, ma la Juventus lo considera incedibile e non tratterebbe neppure davanti a un’offerta da 100 milioni.

Dopo avere abbandonato il sogno Vinicius Junior, l’Arsenal è tornato a guardare in casa Juventus, il principale obiettivo dei Gunners sarebbe Kenan Yildiz, già seguito durante le prime settimane del mercato e considerato uno dei migliori giovani offensivi del panorama europeo, la risposta arrivata da Torino, tuttavia, sarebbe stata categorica, la Juventus non avrebbe alcuna intenzione di cedere il talento turco e sarebbe pronta a respingere persino una proposta vicina ai 100 milioni di euro.

Per la società bianconera, Yildiz non rappresenta semplicemente uno dei giocatori con il valore economico più elevato della rosa. È il simbolo intorno al quale costruire il nuovo progetto tecnico affidato a Luciano Spalletti, nonché il calciatore incaricato di dare qualità, imprevedibilità e identità alla produzione offensiva della squadra.

Un primo avvicinamento sarebbe avvenuto già a giugno, senza ottenere aperture concrete, l’Arsenal avrebbe quindi effettuato un nuovo tentativo, trovandosi però davanti alla stessa posizione: per la Juventus, il numero 10 non è sul mercato.

Neppure una valutazione da 100 milioni sembra sufficiente per avviare una trattativa. Una scelta forte, soprattutto considerando la necessità dei bianconeri di effettuare alcune cessioni prima di completare ulteriormente la rosa.

La Juventus vuole costruire intorno a Yildiz

La decisione non nasce soltanto dal valore tecnico del calciatore. Yildiz è diventato uno dei volti più riconoscibili della Juventus e rappresenta il legame tra la nuova generazione e le ambizioni di tornare ai vertici del calcio italiano, Spalletti ha bisogno di qualità tra le linee e di giocatori capaci di assumersi responsabilità nella metà campo avversaria. In una squadra che deve ancora rinforzare il centrocampo e trovare un vero centravanti da molti gol, privarsi del proprio talento offensivo più importante sarebbe una contraddizione tecnica.

La Juventus può vendere altri elementi per generare le risorse necessarie a intervenire sul mercato, ma non vuole finanziare la ricostruzione sacrificando Yildiz. Il turco deve rappresentare il punto di partenza, non la pedina attraverso la quale sostenere le altre operazioni.

Una sua partenza obbligherebbe inoltre il club a individuare un sostituto di livello simile. Anche disponendo di 100 milioni, trovare un calciatore altrettanto giovane, già inserito nel contesto juventino e dotato dello stesso potenziale non sarebbe affatto semplice.

Il rinnovo fino al 2030 protegge la Juventus

La posizione bianconera è rafforzata dalla situazione contrattuale. Yildiz ha rinnovato lo scorso febbraio, legandosi alla Juventus fino al 30 giugno 2030. Il club non è quindi sottoposto a pressioni temporali e può respingere le proposte senza temere di perdere forza nelle future negoziazioni.

Il prolungamento costituisce anche una dichiarazione programmatica. La società ha scelto di attribuire centralità al giocatore e ora vuole accompagnarne la crescita, consentendogli di diventare uno dei leader tecnici della squadra.