Mazzola jr: "Non va data la multa alla Juve, va dato il daspo a chi si è voltato"

Mazzola jr: "Non va data la multa alla Juve, va dato il daspo a chi si è voltato"TuttoJuve.com
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di Fabiola Graziano
Il figlio della bandiera dell'Inter ha analizzato l'episodio di cui si è resa protagonista la curva della Juve durante il minuto di silenzio per suo papà.

Intervenuto al "Festival dello Sport" a Trento, Sandro Mazzola jr, figlio del campione dell'Inter scomparso lo scorso 19 settembre, si è soffermato sulla decisione della curva della Juventus di voltare le spalle al campo durante il minuto di silenzio imposto dalla Lega Serie A su tutti i campi per commemorare il padre.

Le parole di Mazzola

"Papà è morto il giorno in cui San Siro ha compiuto 100 anni? Se doveva scegliere un giorno, il destino ha scelto quello giusto. 

Com'era essere il figlio di un campione? Per me non era un campione, era il mio papà. Quando cresci ti rendi conto che è famoso. Altobelli e Beccalossi erano i miei idoli e mi ritrovavo in mezzo a loro. E nell'allenamento prima delle partite si fermavano a palleggiare con me, anche prima del derby. Per me era come palleggiare con Gesù e la Madonna. 

Qual è il gol di papà che preferisco? Il primo della finale di Madrid in Coppa dei Campioni. 

Quanto mi hanno fatto male le spalle voltate nel minuto di silenzio? La Juve non la considero colpevole, quelle persone purtroppo ci sono in tutti gli stadi. È capitato a loro, penso fosse il più brutto autogol perché in mondovisione, ma mio papà si sarebbe fatto una risata e si sarebbe acceso un sigaro. Lui mi ha sempre insegnato a guardare sempre da chi arrivano le offese. 

La Juve è stata multata? Tu non devi dare 10mila euro di multa alla Juve: devi dare il DASPO a chi lo ha fatto, lasciarli fuori almeno 5 anni. Se quelle persone lo avessero conosciuto come persona, non si sarebbero girati. Ma purtroppo per loro era solo un nemico".