Altobelli: "Sono stato un mese senza squadra, poi arrivò la chiamata di Boniperti"

Altobelli: "Sono stato un mese senza squadra, poi arrivò la chiamata di Boniperti"TuttoJuve.com
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di Fabiola Graziano
L'ex calciatore della Juventus ha rivelato i dettagli del suo passaggio dall'Inter alla squadra bianconera durante il panel "Mazzola per sempre".

Intervenuto durante il "Festival dello Sport" in corso a Trento, l'ex calciatore della Juventus Alessandro Altobelli ha raccontato del suo trasferimento alla squadra bianconera dopo gli anni trascorsi all'Inter e ha commentato la scelta degli ultrà juventini di voltare le spalle al campo durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola.

Il racconto di Altobelli

"Se ho sofferto ad andare alla Juventus? Due persone mi hanno rovinato la vita e il finale più bello della mia carriera: Pellegrini e Trapattoni. Io sono sempre rimasto nell'Inter, ho sempre fatto il mio dovere, sono quello che ha fatto più gol nelle coppe, mai vantato di niente, zitto e come gli altri. Mi hanno costretto ad andare via dall'Inter. Avevo anche un contratto con l'Inter, con tanti soldi ancora da incassare, ma glieli ho lasciati tutti. Sono stato un mese senza squadra. Fino a che mi chiamano una mattina, era Boniperti: 'Ma ti sei sbagliato, volevi chiamare uno della Juve?'. 'Io non sbaglio mai, domani vieni a Torino', mi risponde. 

La curva della Juve che volta le spalle a Mazzola? Mi dispiacerebbe se a pagare fossero quelli che c'entrano poco. Ci sono quelli bravi, che lavorano per fare l'abbonamento. Quelli non si meritano niente, dunque è giusto che si siano girati! Un momento così importante, per un campione senza maglia, che ci ha rappresentati tutti con la maglia azzurra".