Cedere Koop non è la priorità della Juve, ma serve una scossa
Quello che tornerà alla Cotninassa dopo la sosta per le nazionali sarà un Koopmeiners sicuramente rigenerato dalla rete messa a segno con la propria nazionale, che mancava da due anni, ma questo ovviamente non può bastare alla juventus che proprio due anni fa lo aveva pagato circa sessanta milioni all'Atalanta.
Serve un cambio di marcia
Come spiegato da Giovanni Guardalà, la Juventus non cosidera prioritaria la sua cessione, ma è chiaro che dal centrocampista ci si aspetti un cambio di marcia deciso se vorrà tenersi la maglia bianconera. Innanzitutto dovrà mostrare di essere se non ai livelli di Bergamo, almeno in crescita per tornarci, e in secondo luogo non dovrà ricevere offerte interessanti, perchè dopo due anni di poco o nulla la Juventus è pronta a cederlo per recuperare almeno in parte l'investimento fatto: "Adesso i bianconeri avranno sei partite in poco più di due settimane, un primo banco di prova importante per l'olandese".
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