Spalletti verso Cagliari a caccia di continuità

Spalletti verso Cagliari a caccia di continuitàTuttoJuve.com
Oggi alle 00:01Firme Bianconere
di Mirko Nicolino
Il tecnico della Juventus si affiderà ai giocatori che fin qui gli hanno dato maggiori garanzie, al netto di infortuni e acciacchi post-nazionali

Seppur alla spicciolata in queste ore la Juventus ha ripreso alla Continassa la via della normalità. Archiviata la parentesi per le nazionali, Luciano Spalletti ha ritrovato una buona fetta di gruppo dopo i giorni di riposo concessi e due settimane di lavoro con soli nove tesserati e tanti giovani aggregati. La missione è quella di andare domenica sera a Cagliari e fare tre punti. Non ci sono altri discorsi da fare.

È per questo motivo che il tecnico bianconero cercherà di dare continuità al lavoro svolto nelle precedenti settimane, puntando sugli uomini che hanno dato maggiori garanzie. Al netto della questione infortuni, ovviamente, tra calciatori già in infermeria e qualcuno tornato dalla nazionale con qualche acciacco.

Verso Cagliari-Juventus

In questo senso, non saranno sicuramente della trasferta di Cagliari i lungodegenti Grabara, Yildiz, Locatelli, Thuram, Boga, Cabal ed Ekhator. Conceicao ha recuperato dalla botta rimediata col Portogallo e sarà regolarmente a disposizione, mentre è da valutare Alajbegovic, che ha saltato l’ultimo match della Bosnia dopo essere uscito un po’ affaticato dalla gara precedente.

Nei giorni scorsi Spalletti ha parlato a Tuttosport soffermandosi molto sulla “proposta di gioco” che deve seguire la linea tracciata lo scorso anno. Proprio per questo cercherà di dare continuità alla solidità difensiva confermando Kalulu, Bremer e Lucumì (Kelly ormai scalzato nelle gerarchie), con Cambiaso che potrebbe far rifiatare un Celik letteralmente sfiancato dalle partite della Turchia.

La nazionale olandese ha restituito un Koopmeiners forse rinfrancato dal gol, ma per lui non ci sarà posto in mediana avendo davanti Douglas Luiz e Sarr (che col Senegal ha trovato continuità atletica). Considerate le assenze e le condizioni non ottimali di Alajbegovic, dietro alla punta Kolo Muani ci sarà spazio per il trio composto da Gonzalez, Conceicao e McKennie, con Zhegrova a scalpitare.

Zhegrova scalpita, Woltemade galleggia

Il kosovaro, che per tanti mesi è stato punzecchiato da Luciano Spalletti sulla fase difensiva, negli appuntamenti con la sua nazionale ha dimostrato di saper coprire una porzione maggiore di campo ora che sta meglio dal punto di vista atletico. Di conseguenza rappresenta una freccia importante all’arco dell’allenatore soprattutto a gara in corso.

Quanto a Woltemade, la sua parentesi in Nations League si segnala prevalentemente per un clamoroso gol sbagliato e poco altro. Insomma, il tedesco ha ancora tanto lavoro da fare se vorrà ritagliarsi uno spazio importante e non rimanere relegato al ruolo di comprimario.