Domenica la Juve sfida il Cagliari: due gli incroci decisivi dei sardi con Tardelli

Domenica la Juve sfida il Cagliari: due gli incroci decisivi dei sardi con Tardelli
Oggi alle 13:50Altre notizie
di Alessio Tufano
Nella stagione del 1980/81, quella del diciannovesimo Scudetto, l'ex centrocampista rispose al vantaggio di Selvaggi, ripetendosi nella sfida in casa rossoblu dell'82

La Juventus è pronta a tornare in campo dopo la pausa Nazionali, impegnata in trasferta a Cagliari nel posticipo in programma domenica 11 ottobre 2026 alle ore 20:45. Un avversario che riporta alla memoria le imprese di un grande giocatore che ha indossato la nostra maglia. All'inizio degli anni '80 infatti, Marco Tardelli era indubitabilmente la più forte mezzala che ci fosse. Una valutazione che va ben oltre il calcio italiano, come attesterà poi il Mondiale del 1982. Ci sono due Cagliari-Juventus che lo videro andare in gol, una concreta dimostrazione della sua capacità di essere decisivo. Vediamo insieme quali furono quelle due sfide.

Inizia il campionato

Cagliari-Juventus apre il campionato 1980/81, torneo che vedrà la Signora conquistare il diciannovesimo Scudetto. Si gioca il 14 settembre 1980 e in Sardegna il caldo è torrido, con temperature che non aiutano ad acclimatarsi l'esordiente Liam Brady, il primo straniero bianconero dopo la riapertura delle frontiere. Tutto si decide nel primo tempo: al vantaggio degli isolani con Selvaggi risponde Tardelli, bravissimo a colpire di testa e infilare il pallone nell'angolino da una punizione laterale di Causio. Il numero 8, nell'occasione in maglia blu, torna al gol: l'ultimo lo aveva realizzato all'Europeo a Torino, in Italia-Inghilterra, un'accesa sfida decisa proprio da lui.

La coincidenza

Anche l'anno dopo, nel 1982, Tardelli va in gol in Cagliari-Juventus (nella foto l'abbraccio con Scirea e con altri compagni). Non cambia il portiere con il quale si misura – Roberto Corti –, muta invece il risultato perché la sua rete è sufficiente per conquistare la vittoria. La coincidenza è però significativa: anche in questa partita la mezzala bianconera colpisce di testa approfittando di una punizione. Il lato è il sinistro, a differenza dell'anno precedente, il suggeritore è Cabrini. Marco devia il pallone con un tuffo, vincendo il duello su Rastelli.