Koopmeiners, rilancio o cessione?

Koopmeiners, rilancio o cessione?TuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
 Koopmeiners torna alla Juventus rilanciato dal gol e dalla prestazione con l'Olanda. Spalletti ci riprova, ma gennaio può diventare il momento della scelta.

Teun Koopmeiners è probabilmente uno dei grandi interrogativi ancora irrisolti della Juventus di Luciano Spalletti. Il talento non è mai stato in discussione, ma la continuità sì: dopo un lungo periodo fatto di prestazioni troppo intermittenti, la società dovrà presto capire se insistere ancora sul rilancio oppure considerare seriamente una separazione.

La pausa per le nazionali ha però regalato un nuovo elemento. Con l'Olanda Koopmeiners ha trovato il gol su punizione contro la Serbia e soprattutto ha disputato una prestazione molto convincente utilizzato al centro della difesa, ricevendo pubblicamente i complimenti del commissario tecnico Xavi.

Spalletti ha già provato a recuperarlo

Qualche segnale in questa stagione si era visto. Koopmeiners aveva segnato entrando contro il Parma, aveva confezionato l'assist per Gatti contro il Milan e aveva dato indicazioni positive nel finale contro l'Atalanta, ma in altre occasioni era nuovamente scomparso dalla partita.

È esattamente questo il problema. La Juventus non ha bisogno di vedere una buona giocata ogni quattro partite, ma di ritrovare un calciatore capace di incidere stabilmente.

L'Olanda suggerisce una strada

La partita contro la Serbia potrebbe aver offerto a Spalletti un'altra soluzione. Utilizzato in posizione arretrata, Koopmeiners ha potuto vedere maggiormente il gioco davanti a sé e sfruttare quelle qualità di costruzione che diventano più difficili da esprimere quando deve continuamente ricevere sotto pressione negli ultimi trenta metri.

Il ct olandese ha sottolineato proprio la capacità di Koopmeiners di trovare l'uomo libero e dare qualità all'impostazione, definendo molto positiva la sua prova sia nella fase difensiva sia in quella offensiva.

Ma il mercato incombe

La Juventus, però, sta contemporaneamente ragionando sul centrocampo di gennaio. Højbjerg resta uno dei nomi seguiti e, secondo le ultime indiscrezioni, proprio Koopmeiners sarebbe uno dei principali candidati a liberare spazio economico e numerico per un nuovo innesto.

Non sarebbe una scelta semplice. Vendere Koopmeiners significherebbe probabilmente certificare che il progetto costruito attorno all'olandese non ha prodotto quanto sperato, ma continuare ad aspettarlo senza ricevere risposte concrete sarebbe altrettanto rischioso.

Cagliari e le prossime settimane possono decidere molto

Spalletti ha bisogno di alternative in mezzo soprattutto considerando le assenze. Douglas Luiz e Pape Sarr non possono sostenere da soli tutto il peso del reparto e un Koopmeiners finalmente affidabile cambierebbe radicalmente le possibilità di rotazione dell'allenatore.

Per questo le prossime settimane possono rappresentare l'ultima grande occasione. Il gol e la prestazione con l'Olanda devono diventare un punto di partenza, non l'ennesimo episodio isolato.

Rilancio o addio: non si può aspettare per sempre

La Juventus deve concedergli ancora una possibilità vera, magari sfruttandolo anche in una posizione differente. Spalletti ha dimostrato con altri giocatori di poter recuperare rendimento e fiducia, e sarebbe prematuro ignorare completamente il segnale arrivato dalla nazionale.

Ma questa volta serve una risposta definitiva. Se Koopmeiners riuscirà finalmente a diventare un giocatore importante con continuità, la Juventus avrà recuperato un elemento che sembrava quasi perduto; se invece torneranno gli stessi problemi, gennaio potrebbe diventare il momento giusto per separarsi.

Non esistono più molte zone grigie. Koopmeiners è davanti al bivio: rilancio vero oppure cessione. E questa volta la strada dovrà sceglierla soprattutto lui, attraverso quello che farà sul campo.