Carnevali vuole una Juve più italiana
Carnevali vuole una Juventus più italiana, a partire dal portiere. La conferma di Vicario conferma avrebbe inoltre un valore che supera il singolo ruolo.
Il progetto della dirigenza punta infatti a restituire una maggiore componente italiana alla rosa e difficilmente esiste una posizione più simbolica della porta.
La storia juventina è legata a grandi numeri uno italiani, da Dino Zoff a Stefano Tacconi, passando per Angelo Peruzzi fino a Gianluigi Buffon.
Vicario potrebbe diventare il nuovo anello di questa tradizione.
Un portiere della Nazionale, nel pieno della maturità e con un legame emotivo già molto forte con il club.
Vicario vuole restare: «Sono nella squadra dei miei sogni»
Dalla parte del giocatore, invece, la situazione appare ancora più chiara.
Vicario è cresciuto tifando Juventus e con Buffon come punto di riferimento. Arrivare a Torino ha quindi rappresentato qualcosa che va oltre una normale opportunità professionale.
Lo ha spiegato direttamente:
«Non mi sono mai sentito una ruota di scorta - ha detto alla Gazzetta - e la Juve vale più della Premier. Firmare in bianco per restare a vita? Potessi scegliere io, già ora deciderei di fermarmi qui per tanti anni: sono nella squadra dei miei sogni».
Parole che eliminano qualsiasi dubbio sulla volontà del portiere.
Adesso resta soltanto il percorso della stagione, come riporta Gazzetta.
Vicario era arrivato mentre la Juventus aveva valutato altri portieri. Poco più di un mese dopo, sono gli altri nomi a sembrare lontani. Otto milioni possono trasformare un prestito in un investimento per il futuro e la sensazione è che il club abbia già individuato molto più di un semplice numero uno. Ha trovato un giocatore che vuole essere Juventus. E Vicario, se dipendesse da lui, avrebbe già scelto Torino per molti anni.
Direttore: Claudio Zuliani
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