Cardia: "Vlahovic spera che la Juve lo richiami, ma commissioni e costi aggiuntivi sono sempre più alti in Serie A"

Cardia: "Vlahovic spera che la Juve lo richiami, ma commissioni e costi aggiuntivi sono sempre più alti in Serie A"TuttoJuve.com
Oggi alle 09:30Altre notizie
di Giuseppe Giannone
Ivan Cardia si sofferma sul nutrito numero di giocatori a parametro zero presenti ancora sul mercato, parlando anche di Dusan Vlahovic.

Direttamente dalle pagine di "TMW", il collega Ivan Cardia si sofferma sul nutrito numero di giocatori a parametro zero presenti ancora sul mercato, parlando anche di Dusan Vlahovic: "Il caso Vlahovic, sotto questo profilo, è emblematico. Magari Dusan spera che prima o poi la Juventus lo richiami, e per questo nicchia su altre soluzioni - quelle che si sono presentate finora non erano poi così brillanti -, ma di sicuro si porta dietro commissioni e costi aggiuntivi.

Cardia: "Commissioni e costi aggiuntivi cresciuti sempre più in Serie A negli anni"

Cresciuti sempre di più negli anni: nel 2025, i club italiani - per lo più quelli di Serie A - hanno versato nelle tasche degli agenti 299 milioni di euro. Dal 2020 a oggi, ai procuratori sono andati 1,3 miliardi. È una cifra altissima e, intendiamoci: gli agenti non sono in assoluto il male del calcio. Il loro moltiplicarsi, e la presenza di intermediari anche in molte trattative nelle quali proprio non si capisce perché serva un intermediario, ha fatto però crescere esponenzialmente soprattutto i costi dei cosiddetti parametri zero, che spesso, in ragione del loro status, alzano la posta a livello di ingaggio. Se poi allo stipendio aggiungiamo le commissioni, e alle commissioni aggiungiamo i vari bonus alla firma, ecco che il parametro zero è diventato in tutto e per tutto paragonabile a un calciatore acquistato sul mercato. Che, però, a parità di valore, mantiene generalmente un costo annuale più basso - perché chiede uno stipendio meno roboante - e, in ragione di questo ingaggio minore, diventa poi più facilmente rivendibile. Un gatto che si morde la coda, unito all’esistenza di mercati che “drogano”, almeno dal nostro punto di vista, i prezzi (Premier League e Arabia Saudita, ma pure la Turchia), salvo poi rivelarsi potenziali prigioni dorate. Il risultato: disoccupati di lusso, contenti loro…".