Calamai: "Juve, Elkann è pronto a rilanciare, Carnevali e Massara devono dimostrare quanto valgono"
Direttamente dalle pagine di "TMW", il collega Luca Calamai analizza gli ultimi eventi in casa Juventus, soffermandosi sull'annunciato aumento di capitale da 250 milioni di euro.
Calamai: "Juve, straordinaria disponibilità economica, senza risultati"
"Oltre un miliardo di perdite negli ultimi nove anni. E parliamo di euro non delle vecchie lire. Una montagna di soldi che la proprietà Elkann ha messo a disposizione dei suoi manager. Il problema è che questa straordinaria disponibilità economica non ha prodotto i risultati sperati. Basta pensare che nell'ultima stagione la squadra bianconera è riuscita addirittura a finire fuori dalla Champions. Elkann è pronto a rilanciare. A concedersi un'ultima sfida. L'aumento di capitale per altri 250 milioni è un ennesimo atto d'amore nei confronti della Juve. Uno degli affetti storici della famiglia Agnelli. Dopo i fallimenti di Giuntoli e Comolli (ma i primi danni economici sono arrivati con la sfida Cristiano Ronaldo…) ora ci provano Carnevali e Massara. Due dirigenti bravi ma che devono dimostrare di essere da Juve. Vedremo chi si riprenderà prima tra Juve e Ferrari. Due mondi sportivi che tormentano John Elkann. La costruzione dell'ultima Juve non accende. Troppe scommesse. Soprattutto in ruoli chiave. La nuova dirigenza ha dovuto convivere con precisi limiti economici ma poteva fare qualcosa in più. E' mancato il colpo di genio".
Calamai: "Spalletti, ottimo rapporto con Elkann, ma adesso deve incidere"
"Del dibattito Juve fa parte naturalmente Luciano Spalletti. Sono in molti a vedere il tecnico bianconero in bilico. Sono in molti a pensare che Antonio Conte sia in rampa di lancio. Non è così. Luciano da Certaldo è forte. Ha un ottimo rapporto con Elkann (che ha bocciato Comolli per difenderlo) ed è in grande sintonia con Carnevali. Certo, ancora non si vede la sua Juve. Ma già aver recuperato giocatori che sembravano persi, a cominciare da Nico Gonzalez, è un grande titolo di merito. E' evidente che il lavoro di Spalletti sarà verificato attraversp la lettura della classifica finale. La Juve non può non centrare un posto in Champions. Sarebbe un clamoroso fallimento. Ma non sono convinto che questa squadra bianconera sia tra le quattro più forti del campionato. Spalletti faccia Spalletti. Incida senza accettare compromessi".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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